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Marco D’Amore al Multicinema Galleria di Bari venerdì 8 marzo. Al termine della proiezione di “Caracas” il nuovo film attualmente in programmazione il regista e attore protagonista, si fermerà con il pubblico per parlare del suo nuovo impegno cinematografico. Nel cast del lungometraggio, tratto dal romanzo «Napoli ferrovia» di Ermanno Rea, anche Toni Servillo e Lina Camélia Lumbroso. Nella trama del film, Giordano Fonte è un celebrato scrittore napoletano che torna dopo tanti anni nella sua città, dove annuncia che smetterà di scrivere. Caracas è un uomo che non ama le mezze misure, milita in un gruppo violento di estrema destra e sta per convertirsi all’Islam. Yasmina è la sua amata, drogata persa nei vicoli della città. Dal loro incontro e scontro, dopo il buio della notte, s’intravede una nuova alba per Napoli. Fonte si aggira in una Napoli che inghiotte e terrorizza ma allo stesso tempo affascina, una città che non riconosce. È lui a cantare l’amore impossibile tra Caracas e Yasmina, attraversando una città dove tutti sperano di non perdersi, di salvarsi. Tutti, anche Caracas e Giordano, sognano di poter aprire gli occhi dopo un incubo e scorgere, dopo il buio della notte, una giornata piena di luce. Distribuito da Vision Distribution il film ha una durata di oltre un’ora per raccontare tante cose di Napoli, oppure come ha detto, alcuni giorni, in un trasmissione televista nazionale lo stesso d’Amore : Una storia tra l’incubo e la memoria e una domanda. Ma perché ti chiami Caracas?”.

 

Oreste Roberto Lanza  

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno è attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.