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(Adnkronos) – "E' una forma di censura e una grave negazione della libertà e dell'intelligenza". Così Vittorio Sgarbi commenta la controversa notizia che, in Gran Bretagna, vede la classificazione del film 'Mary Poppins' passata da 'film per tutti' a 'film per minori di 12 anni solo se accompagnati da persona adulta'. Il motivo dell'inasprimento sarebbe l'uso, nella pellicola del 1964, di un "linguaggio discriminatorio" secondo il British Boards of Film Classification (Bbfc), del termine "ottentotti" riferito agli spazzacamini con la faccia sporca di fuliggine. Termine, spiega l'organizzazione britannica, usato un tempo dagli europei bianchi per i popoli nomadi dell'Africa meridionale.  "Qualunque parola politicamente scorretta si registra nuovamente e si corregge, non c'è bisogno che te lo imponga un magistrato o uno Stato", tuona l'ex sottosegretario alla Cultura. Che scandisce: "La ratio di questa ondata di 'cancel culture' è originata dal timore che le persone non siano capaci di capire da sole, e di giudicare quello che va bene e che non va bene. E' grave".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.