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(Adnkronos) – Padova, 19 feb. – (Adnkronos) – “Avevamo bisogno di evolvere il nostro modello distributivo e di adottare tecnologie più moderne, che garantissero un ambiente di lavoro migliore per noi e per i nostri collaboratori e la sostenibilità che tanto auspicano i nostri azionisti, in particolare quelli più i giovani”. Così Sergio Novello, presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia, illustrando le motivazioni per le quali è stato realizzato il nuovo hub logistico di Sonepar a Padova, inaugurato oggi alla presenza del ministro per le Riforme Istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e del sindaco di Padova Sergio Giordani. Con una superficie di 90.000 mq e realizzato grazie ad un investimento di circa 50 milioni di euro, il nuovo polo logistico di Sonepar, che impiega 220 addetti, promette di rifornire oltre 4.000 clienti al giorno tra aziende e professionisti dei settori dell'edilizia, rinnovabili e automazione distribuiti in tutto il Centro-Nord della penisola.  Il processo che ha portato alla realizzazione del centro logistico “è cominciato anni fa, con il supporto esterno da parte di consulenti e del gruppo Sonepar a livello internazionale – spiega Novello – Ritengo che l'aiuto di più persone e di più funzioni, unito alla nostra squadra, ci abbia aiutato a mettere insieme obiettivi che all’inizio potevano sembrare difficilmente raggiungibili”.  Novello sottolinea poi come l’azienda sia riuscita a mantenere l’occupazione pur avendo implementato notevolmente l’automazione attraverso l’innovazione tecnologica: "Avevamo bisogno di aumentare la capacità di fuoco. Questa innovazione che abbiamo portato ci permette di rendere sistemiche tutte le attività volte a garantire una maggiore soddisfazione da parte del cliente. Conseguentemente, in una logica di sviluppo, siamo riusciti a coniugare l'automazione con l'occupazione. Siamo sempre alla ricerca di validi collaboratori”.  Il prossimo step – ricorda – sarà l’apertura di un ulteriore hub, ma questa volta situato nel Centro Italia, a Pomezia: “L’hub di Padova copre il Centro-Nord Italia, ma il resto del Paese non è né meno esigente né più facile da seguire, se pensiamo alla conformazione territoriale – precisa Novello – Per questo per noi è importante poter costruire un centro distribuzione, con le stesse tecnologie che abbiamo qui a Padova, anche a sud della Capitale, in modo tale da poter servire bene il Centro-Sud Italia. Stiamo già lavorando e contiamo di avere una nuova inaugurazione entro l'anno”.  Il presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia conclude parlando della tecnologia applicata all’inclusione:“È chiaro che la tecnologia va cavalcata nelle modalità giuste. Sta a noi usarla bene ed è chiaro che grazie ad essa si possono fare cose che fino a qualche anno fa pensavamo fossero impossibili”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

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