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(Adnkronos) – Lino Banfi, in prima fila al teatro Ariston nella serata finale del Festival di Sanremo 2024, è diventato un meme suo malgrado. L'immagine dell'attore, con un'espressione tra il serio e l'annoiato, è rimbalzata sui social diventando l'assist per una valanga di post su X. Oggi, a Domenica In, Banfi è esploso fornendo anche la spiegazione del suo atteggiamento. "Ma perché tenete il microfono così attaccato alle labbra?", ha chiesto rivolgendosi a Emma, ospite di Mara Venier, mimando il modo con cui molti artisti impugnano oggi il microfono. "Le canzoni cominciano tutte" con parole bofonchiate, "poi all'improvviso un urlo. Un anziano come me non vede nemmeno il labiale, non capisce. Come fai a concentrarti sulla canzone?", dice prima di tornare alla serata di ieri. "Io ieri sera ero seduto in prima fila, un posto bellissimo. Stavo proprio dietro al direttore d'orchestra, ho visto per tutta la sera le scapole e la cervicale del maestro. Poi sui social mi chiedono 'perché non ridi?'. Come faccio a ridere se non capisco quello che dicono?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.