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Parte la nuova edizione    del Bif&st-Bari International Film Festival. Per la serata inaugurale, il 16 marzo, previsto la proiezione di May December di Todd Haynes (distribuito da Lucky Red) con la presenza delle due attrici protagoniste: Natalie Portman e Julianne Moore. L’edizione 2024 è la 15 esima sempre sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promosso e finanziato dalla Regione Puglia attraverso Puglia Promozione, prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission e diretto dal suo ideatore Felice Laudadio. Un appuntamento importante che si avvale anche del sostegno della Direzione generale cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura, del Comune di Bari e di alcuni sponsor privati. La conferenza stampa svoltasi al Teatro Piccinni di Bari ha permesso di rendere noto un programma ricco di appuntamenti e di grandi personaggi nazionali ed internazionali. Innanzitutto sono previsti oltre 130 eventi negli 8 giorni fra proiezioni, lezioni di cinema, incontri, conferenze, tributo a Marco Bellocchio, con la partecipazione di 18 film provenienti da una quindicina di Paesi di tutto il mondo e di altre decine di film di produzione italiana che saranno presentati nei Teatri Petruzzelli, Piccinni e Kursaal mentre il Teatro Margherita ospiterà laboratori, conferenze stampa, incontri su cinema e libri. Al Teatro Petruzzelli in programma 8 film nella sezione non competitiva “Anteprime internazionali” tutti (tranne uno) in anteprima italiana assoluta come i 12 film selezionati per la sezione competitiva “Panorama internazionale”. Tante anteprime internazionali che la direzione artistica del Bif&st non ha ancora finito di vederli tutti per scegliere fra loro gli ultimi due film da inserire in questa sezione. Poi spazio alla regista danese Lone Scherfig è l’autrice di La contadora de peliculas, film franco-spagnolo-cileno, con protagonista Bérénice Bejo accanto a Daniel Brühl (18 marzo). In concorso al prossimo festival di Berlino, il 19 marzo avrà la sua prima italiana Another End di Piero Messina con Gael García Bernal e, anche questo, con Bérénice Bejo (Indigo Film/01 Distribution). Une affaire d’honneur con Roschdy Zem e Doria Tillier è il film più recente diretto da Vincent Perez e da lui interpretato, in programma nella serata del 20. Abbiamo invitato Perez – cui sarà conferito il Federico Fellini Award for Cinematic Excellence e che sarà accompagnato dalla sua cosceneggiatrice – a tenere una masterclass dopo la proiezione di un altro potente film da lui diretto, Lettere da Berlino, interpretato dal premio Oscar Emma Thompson e da Brendan Gleeson e Daniel Brühl.  Il 22 toccherà a due mostri sacri del cinema britannico, vincitori ciascuno di due Premi Oscar – Michael Caine e la grande attrice Glenda Jackson recentemente scomparsa -, far rivivere sullo schermo l’appassionante vicenda narrata in The Great Escaper di Oliver Parker (Lucky Red). Gran finale in musica, il 23, con l’intrigante opera prima di una figlia d’arte, Margherita Vicario (nipote dell’attrice Rossana Podestà e del regista Marco Vicario), autrice di un film di sorprendente maturità registica, Gloria! con Galatea Bellugi, Carlotta Gamba, Elio e Paolo Rossi, secondo film italiano prescelto in concorso dalla Berlinale (Tempesta/Rai Cinema/01 Distribution). Il Teatro Petruzzelli ospiterà anche le proiezioni dei film della sezione ItaliaFilmFest/The Best of the Year vincitori dei riconoscimenti – assegnati dalla giuria dei critici del Bif&st – che verranno conferiti nelle serate di gala. Saranno Sergio Rubini, vincitore del premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista, e Luca Bigazzi, miglior autore della fotografia per Felicità di Micaela Ramazzotti ad inaugurare il 16 marzo gli Incontri del mattino al Petruzzelli con pubblico e stampa dopo la proiezione del loro film. Verranno poi presentati, un giorno dopo l’altro, Io capitano di Matteo Garrone, vincitore del premio Mario Monicelli per il miglior regista e del Fellini Award for Cinematic Excellence, che al termine della proiezione di domenica 17 marzo ne discuterà con pubblico e stampa insieme a Andrea Farri, premio Ennio Morricone per le musiche del film. Molto materiale su cui la Giuria dovrà fare le dovute valutazioni finali. Una giuria composta dai critici Maurizio Porro (presidente), Fabio Ferzetti e Federico Pontiggia, dalla produttrice Elisabetta Olmi e dall’attrice Iris Peynado che attribuirà tre riconoscimenti al miglior regista, alla migliore attrice e al miglior attore protagonisti prescelti fra i 12 film del “Panorama internazionale”. Il 17 marzo: Je verrai toujours vos visages di Jeanne Herry con Leïla Bekhti, Élodie Bouchez e Miou-Miou (Francia) e Retour en Alexandrie di Tamer Ruggli con Fanny Ardant e Nadine Labaki (Francia/Svizzera/Egitto). Il 18: Gondola di Veit Helmer (Germania/Georgia) e Sous le tapis di Camille Japy con Ariane Ascaride e Bérénice Bejo (Francia). Il 19: Calladita di Miguel Faus presentato da Steven Soderbergh, con Ariadna Gil (Spagna) e The G di Karl R. Hearne con Dale Dickey (Canada). Il 20: Body Odyssey di Grazia Tricarico, penultimo film interpretato da Julian Sands prima della sua tragica scomparsa (Italia/Svizzera) e Natasha’s Dance di Jos Stelling (Paesi Bassi/Germania). Il 21: El salto di Benito Zambrano (Spagna/Francia) e Baltimore di Christine Molloy e Joe Lawlor (Irlanda/Gran Bretagna). Infine il 22: La tartaruga di Fabrizio Nardocci con Nello Mascia, Antonello Fassari e Anna Ferruzzo (Italia) e Stella. Ein leben di Kilian Riedhof (Germania/Austria) con Paula Beer, una delle più popolari giovani attrici tedesche in grande ascesa professionale. Quasi tutti i registi selezionati accompagneranno i loro film al Bif&st. Cultura e cinematografia di alta eccellenza con protagonisti nazionali ed internazionali

 

Oreste Roberto Lanza

 

 

 

 

 

 

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno è attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.