Tempo di lettura: 2 minuti

(Adnkronos) – “È tornato Swiffer-Amadeus e ogni cosa che tocca diventa polemica!”. Così Fiorello, in una nuova puntata di 'VivaRai2!, scherza sulla notizia che, nelle ultime ore, sta facendo il giro dei media, ovvero l'invito al festival di Sanremo di Amadeus al campione Jannik Sinner. “Non lo riconoscevo più, a una settimana da Sanremo non stava succedendo niente e finalmente dall’invito a uno sportivo a Sanremo è montata una polemica che oggi campeggia su tutti i giornali. Jannik non dovevi vincere!” esclama ridendo, rivolto al campione. “Ma no scherzo, è un bravo ragazzo. È talmente un bravo ragazzo che non vuole andare a Wimbledon per non rovinare l’erba”.  Ma non finiscono le battute rivolte all'amico Amadeus. Sfogliando l'intervista rilasciata a Vanity Fair, Fiorello arriva al punto in cui l'amico direttore artistico dice che tra 10 anni si vede 71enne "a Sanremo, naturalmente con Fiorello". Fiorello spalanca gli occhi: "A 71 anni staremo ai giardinetti o in poltrona con il plaid sulle gambe", conclude tra le risate lo showman siciliano. Dal Festival al commento delle notizie di politica. “Qui si legge ‘Conte – Schlein, carezze e veleni’. Sembra Dostoevskij!” ride Fiorello. “I due sono i Totti e Ilary della politica italiana. Tra l’altro, sappiamo che anche lei scriverà un libro e s’intitolerà Sola, mentre non siamo riusciti a capire il titolo di quello di Conte”.  L’ironia dello showman non risparmia come al solito nessuna forza politica in campo. “Lega e Fratelli d’Italia starebbero prevedendo una nuova regolamentazione sulla caccia, con meno vincoli sulle specie e visori termici per sparare anche di notte” commenta. “D’altra parte, perché lasciare i poveri animali in pace di notte?! A questo punto, scusate, introduciamo anche il mitragliatore per quando passa uno stormo”. In chiusura di puntata una notizia di colore: “Sono la sorella della Lamborghini, lo dice l’esame del Dna preso dalla cannuccia di Elettra” legge Fiorello dai titoli dei giornali. “Si chiama Flavia Maserati!” esclama tra le risate in studio. “A quanto pare, si ha la certezza perchè il Dna visto al microscopio twerkava”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.