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Passare dal produttore al consumatore, oggi, è più facile di quanto sembri. Se negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante nel coinvolgimento diretto dell’utente finale, concetti come sostenibilità e biodiversità sono ormai strumenti di ampia diffusione culturale e al tempo stesso sociale. Per questo motivo l’ARA pugliese (Associazione Regionale Allevatori) ha organizzato per la giornata di domenica 17 dicembre 2023 (dalle 9 alle 13) la seconda edizione di «Stalle aperte in Puglia» (con il patrocinio della Regione Puglia), un evento che permetterà a chiunque di apprezzare, attraverso un percorso opportunamente studiato, le meraviglie di ogni genere che nascono nelle numerose stalle della nostra regione. Chi vorrà, potrà visitare otto aziende dislocate nei territori del barese, del foggiano, del brindisino e del tarantino: otto itinerari nelle province di Bari (Masseria La Lunghiera di Turi e Agricola Masserie Amiche di Putignano), Foggia (Cooperativa Sociale Emmaus, e a Bovino l’Agriturismo Masseria Salecchia), Taranto (Masseria Colombo di Mottola e Masseria Cappella di Martina Franca) e Brindisi (Azienda Agricola Conte di Fasano e Masseria Marangiosa di Latiano). Lì, guidati da esperti allevatori del settore, si potrà verificare come nelle stalle pugliesi gli animali vengano allevati secondo i più sani princìpi di benessere, e come il latte prodotto segua percorsi di filiera corta o «cortissima».  Tutto è molto ben tracciato per poi sfociare nei prodotti caseari che sono uno dei maggiori emblemi della Puglia nel mondo. L’evento è gratuito, si consiglia la prenotazione sul sito stalleaperteinpuglia.it.
Si scoprirà dove gli animali pascolano e in quali luoghi ogni giorno i maestri casari trasformano il latte in morbida mozzarella, saporito cacioricotta, piccante caciocavallo. Una possibilità unica per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più rurale. L’iniziativa promossa da ARA Puglia racconta la grande tradizione casearia della Puglia, dove di generazione in generazione si tramanda il sapere relativo all’allevamento degli animali e alla produzione dei formaggi freschi e stagionati genuini e di altissima qualità.
Il pubblico parteciperà a visite guidate alle stalleagli allevamenti dei bovini e ovini, alla zona mungitura e al caseificio delle aziende che si occupano della filiera corta del latte. Una possibilità unica per conoscere gli animali e i loro allevatori, nonché per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più autenticamente rurale. In alcune aziende ci sarà anche la possibilità di pranzare a pagamento, chiamando preventivamente ogni azienda.
«Aprire i cancelli delle nostre aziende, per dare la possibilità a chi ne abbia voglia di toccare con mano la vera realtà zootecnica pugliese – afferma il presidente dell’Ara pugliesePietro Laterza – è un obiettivo, che in qualità di Ara Puglia ci siamo voluti dare sin dal 2019, con la prima edizione di “Stalle aperte”. Evento che registrò un interesse di oltre duemila visitatori nell’arco di una mattinata. A causa della pandemia l’evento non è stato ripetuto per gli anni a seguire. Lo riprendiamo il 17 dicembre con l’obiettivo di far visitare e seguire tutto il processo di filiera, dall’allevamento alla produzione, trasformazione e degustazione. Vi aspettiamo numerosi. Sarete i benvenuti nei nostri allevamenti».

Redazione

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