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"temaWindows Vista è stato per la Microsoft probabilmente il primo vero insuccesso commerciale, infatti dopo appena tre anni dal lancio, l’azienda di Bill Gates sta per lanciare sul mercato un nuovo sistema operativo: Windows 7. La versione finale è attesa per luglio di quest’anno, mentre la retail Oem non uscirà prima del gennaio 2010.
Windows 7 in realtà sarà un aggiornamento di Vista che renderà il sistema più leggero, l’avvio dovrebbe avvenire entro 15 secondi, e la configurazione di sistema minima consentirà l’installazione anche su computer non particolarmente performanti.

Altra caratteristica confortante è che si potranno mantenere i driver delle periferiche di Vista. Le novità più interessanti riguardano la sicurezza interna che è stata migliorata grazie ad una maggiore implementazione del codice, che determina una minore presenza di bug. Mentre per la sicurezza esterna, i miglioramenti sono stati apportati in termini di strumenti utili alla protezione dell’utente e dei suoi dati.
Viene aggiunta un’interfaccia touch che dovrebbe aggiungere nuove funzionalità agli odierni computer con schermo sensibile al tocco. Il vero motivo della nuova release è l’implementazione della nuovissima DirectX 11 (una serie di librerie virtuali che serve per far girare gli ultimi videogiochi), mentre con Vista erano fermi alla 10: apertura a tutti i nuovi giochi in commercio, anche se gli ultimi titoli usciti richiedono ancora la 10 (praticamente per la 11 non ne sono ancora stati sviluppati).
Bill Gates ha detto che Windows 7 si concentra su miglioramenti delle prestazioni, grazie ad un "cuore" del sistema operativo molto minimalista.
Con l’uscita di windows 7, verrà rilasciata anche la nuova versione di Microsoft Office: Microsoft Office 14. Essa dovrebbe portare anche dei vantaggi di velocità rispetto alla versione odierna. Questo cambiamento andrà ulteriormente a velocizzare il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.
Riuscirà il nuovo prodotto del colosso di Redmond a convincere gli utenti? Microsoft rivedrà i piani economici che, a causa della crisi, prevedono i primi licenziamenti in quasi 34 anni di storia aziendale? Tra qualche mese il primo verdetto.