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Trentasettesima edizione di Gezziamoci, il festival jazz della Basilicata, inizia nell’elegante giardino dell’Hotel del Campo a Matera venerdì 19 luglio alle 21:00: sarà tra gli alberi e i muretti del giardino settecentesco dell’hotel che si esibirà infatti il tenorsassofonista Gianfranco Menzella in quartetto con Pasquale Fiore, Carlo Bavetta ed Eugenio Macchia.  Il quartetto nasce dall’incontro di quattro musicisti legati da una profonda amicizia e da collaborazioni illustri con musicisti internazionali, oltre che dalla passione in comune per l’estetica e la musica di Bob Berg e del periodo post bop. La scaletta in programma sarà un viaggio nella New York degli anni 80 e 90, un tributo all’eleganza di un grande sassofonista che insieme a Michael Brecker ha delineato il linguaggio ‘post coltraniano’. I brani, presenti nel disco di Gianfranco Menzella Dedicated to Bob Berg, fanno parte del repertorio di Berg degli ultimi anni della sua carriera influenzata dalle collaborazioni con Mike Stern, Chick Corea, David Kikoski, tra questi spicca una composizione originale, Mr Berg, composta da Menzella.  “Questo primo appuntamento rispecchia moltissimo lo spirito di Gezziamoci e di Onyx” spiega Kevin Grieco condirettore artistico del festival “innanzitutto perché gli artisti raccolti in questo quartetto conoscono molto bene lo spirito del Sud Italia e lo portano nel loro stile, in secondo luogo perché il repertorio proposto è dedicato ad un compositore molto vicino a noi temporalmente e la missione di Onyx e del suo festival è proprio quella di far conoscere e apprezzare artisti e compositori del jazz contemporaneo, di quella espressione musicale che riesce a raccontare atmosfere e paesaggi di un mondo attraversato da contraddizioni e conflitti ma anche da una forte volontà di sperimentazione e ricerca dell’armonia”.  Dopo questo primo appuntamento materano, ad agosto Gezziamoci si sposterà a Montescaglioso, Grottole, Chiaromonte e Sasso di Castalda quattro dei comuni che hanno aderito alla rete culturale del Gezziamoci, progetto dedicato alla destagionalizzazione e alla diffusione della cultura in Basilicata. “Da quasi quarant’anni pensiamo che fare cultura- spiega Luigi Esposito, presidente di Onyx Jazz Club Matera – sia un atto che non può prescindere dal fare rete, per questo abbiamo attivato una convenzione dedicata ai comuni e agli enti lucani, La Rete Culturale del Gezziamoci  con i quali abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per rendere la musica il pretesto per uno sviluppo armonico e costante di tutte le zone lucane”. Numeri importanti :Ad oggi hanno aderito alla nostra rete ben 20 comuni oltre al Comune di Matera e il CNA. Un appuntamento quello del 19 luglio per festeggiare i cento anni della Cassarmonica di Grottole, aggiungendo valore allo spazio circolare tipico di questa costruzione, ospitando al suo interno un doppio concerto serale: una formazione tipicamente jazzistica, il Pasquale Fiore quartetto il cui leader è natio di Grottole, una gemma del jazz lucano, e nella seconda parte un organico inconsueto formato di giovanissimi musicisti tutti lucani che compongono l’Orchestra Maldestra. L’Orchestra Maldestra è un’orchestra giovanile autorganizzata, nata all’inizio del 2023 all’interno dei percorsi di orientamento al talento promossi dall’Amministrazione comunale in collaborazione con diverse realtà associative con focus il sociale ed il mondo giovanile.

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno è attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.