English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
us blackjack online casino ecocard casino newest us online casino casino slots bonus money bestusacasinos.org south africa casinos us online casinos no download internet slots machines online blackjack bonus

*-online.org mac online casinos for fun http://www.euro-online.org

Extravergine e soia uniranno Puglia e Giappone. Innovazione e nutraceutica il caso di Martina Franca

15 nov 2017 | Nessun Commento | 1.481 Visite
Di:

mobilemailSoia, un legume che contribuisce ad abbassare il colesterolo, è benefico per l’intestino e aiuta il sistema nervoso. Olio extravergine di oliva artigianale, una spremuta di olive selezionate dal Mastro oleario e che aiuta ad accrescere il livello del colesterolo buono (HDL), contiene antiossidanti preziosi per il benessere e la prevenzione del cancro.

Dal Giappone alla Puglia, il Consorzio FAPI (Frantoi Artigiani Piccole imprese) punta su conoscenza ed innovazione. Tutto ciò è racchiuso nei campioni di olio appena franto che l’Antica Masseria Caroli sta mandando nel Paese del Sol Levante. Si lavora, dai due lati opposti del mondo, su di un integratore a base appunto di soia e di extravergine di oliva artigianale. E’ una delle novità che uniscono gli uliveti di Martina Franca ai laboratori farmaceutici di Toyama, in uno studio totalmente a carico di privati che mira a produrre un prodotto che unirà i saperi di due culture millenarie: quella nipponica e quella mediterranea.

mobilemail-1NASO ELETTRONICO – Da tutta la Puglia, ed anche da Martina Franca, sono in partenza i campioni di olio novello per la realizzazione del cosiddetto naso elettronico. E’ una progettualità dell’università di Kyoto che coinvolge l’università del Molise e l’Università di Bari. A cosa servirà? “E’ destinato alle industrie, per distinguere le diverse cultivar e i blend dell’olio extravergine di oliva”, spiega il prof. Biagio Bianchi, docente ad UNIBA di macchine e impianti per le industrie alimentari.

mobilemail-2OLIO INDUSTRIALE – OLIO ARTIGIANALE – Il perno dell’attenzione, però, in queste 48 ore della delegazione giapponese di Kawasaki City in valle d’Itria è stata la filiera corta, che differenzia l’olio industriale (a bassissimo costo e di scarso valore per la salute) da quello artigianale, che può essere addirittura venduto in farmacia se si tratta di produzioni di assoluta eccellenza. Le differenze con l’olio industriale? “Quello artigianale è fatto con cura, dal campo fino alla tavola, dal Mastro Oleario”, spiega con orgoglio Stefano Caroli, che è stato fra i primi in Italia a ottenere tale qualifica varata dopo questa estate a livello nazionale, partendo dalla Puglia. I mastri oleari, che in Italia sono meno di un centinaio, scelgono quale olio produrre e quindi in campo individuano le olive adatte, sia come cultivar che come maturazione. Con la stessa cura, da artigiani, il lavoro prosegue in frantoio fino all’imbottigliamento per arrivare sulle nostre tavole.

mobilemail-3NIENTE ERBICIDI – Lo spettacolo della natura autunnale della valle d’Itria è stato esaltato dalla raccolta delle olive, con la partecipazione della delegazione giapponese della Bridges, negli uliveti di contrada Trazzonara. La famiglia Caroli, che insieme ad altri 11 produttori artigiani in Italia fa parte del progetto FAPI di internazionalizzazione, ha completato l’indimenticabile esperienza condividendo con i buyer giapponesi la raccolta delle olive da friggere Termite di Bitetto e delle erbe spontanee commestibili. Gran finale con la loro degustazione unitamente ad olio novello da cultivar ogliarola e brindisi con Locorotondo Doc.

.

Nessun commento ancora

Lascia un Commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

GrilaCom - London
per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie