English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Una celebrazione del cibo e delle bontà pugliesi a Ruvo grazie all’Aigs

9 Ago 2012 | Nessun Commento | 1.888 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

RuvoUna grande serata per la ristorazione e i protagonisti dal settore, in una cornice straordinaria quale quella del Convento dei Domenicani. Stiamo parlando del Gran Galà della Ristorazione che si è tenuto a Ruvo qualche giorno fa e curata da Sandro Romano dell’Aigs.

Dopo gli eventi di Castiglion Fiorentino, Chianciano Terme, Tokyo, Paestum, Samara, Tione e Foligno, l’Accademia Italiana Gastronomia Storica ha reso onore alla ristorazione ruvese.

L’AIGS è stata capace di radunare nella fantastica cornice del Convento dei Domenicani per chef, gourmet, giornalisti, associazioni di categoria, accademici e istituzioni, sul tema sempre più attuale che vede la gastronomia e la formazione professionale punto di riferimento per la crescita turistica e culturale del territorio.

Nella serata produttori e ristoratori hanno avuto l’opportunità di promuovere i propri prodotti e di confrontarsi con altre realtà. Alla presenza del sindaco di Ruvo di Puglia Vito Ottombrini e di Capurso, Francesco Crudele, il governatore AIGS Mario Giorgio Lombardi, con la sua cultura e umanità, ha regalato ai presenti una serata molto intensa.

RuvoNel corso della serata condotta da Paolo Pinto e Vito Prigigallo, sono stati eletti “Seminatori AIGS”, Vito Ottombrini – Sindaco di Ruvo di Puglia – per la concreta collaborazione fornita dal Comune di Ruvo di Puglia nelle manifestazioni ufficiali dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica, Francesco Crudele, Sindaco di Capurso – per la concreta collaborazione fornita dal Comune di Capurso nelle manifestazioni ufficiali dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica, Onofrio Sisto – Presidente Circolo Tennis Bari – per aver ospitato le manifestazioni dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica nel ristorante del Circolo, Francesco Attolini – Musicista di talento e divulgatore della tradizione musicale pugliese nel Mondo, Michele Laricchia – Assessore alle Politiche giovanili, culturali e per lo sport – Marketing territoriale- per la concreta collaborazione fornita nelle manifestazioni ufficiali dell’Accademia tenutesi nel comune
in cui opera. Inoltre, è stata conferita la carica di “Ambasciatori AIGS” Annalucia Galeone – giornalista – divulgatrice dell’enogastronomia pugliese in Italia, Michelangelo Romano – direttore de “La Compagnia Della Lunga Tavola” – promotore di iniziative culturali ed enogastronomiche a sfondo divulgativo, Vito Prigigallo – giornalista – collaboratore, divulgatore e conduttore di iniziative gastronomiche e culturali dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica. La nomina di “Ingegno Italico” è andata a Franco Stasolla – per il recupero, la valorizzazione e la produzione della Lenticchia verde gigante di Altamura, Vincenzo Dambrosio – produttore e divulgatore nel Mondo del Pane d’Altamura Dop, Giovanni Di Serio – presidente del Consorzio della Focaccia barese – produttore e divulgatore nel Mondo della Focaccia barese tradizionale. Filippo Addabbo (Puglia Sud) e Luca Domenico Cappelluti (Puglia Nord) sono divenuti “Prefetti dell’AIGS”, con quest’ultimo eletto ristoratore 2012 dell’AIGS. L’aver riunito intorno a questo evento eccellenze del territorio come produttori di olio e vino, aziende casearee, aziende zootecniche, macellai e tanti ristoratori, l’aver dato a tutti loro modo e opportunità di esprimere e comunicare le proprie specialità, ha fatto centrare l’obiettivo agli organizzatori e a Luca Cappelluti, padrone di casa, assieme ad Alessandro Pellegrini, delegato del Comune di Ruvo di Puglia ai prodotti tipici e al folklore.

RuvoEra indispensabile e necessario dare un’idea della ristorazione ruvese imponente, con spazio ai produttori locali di altissima qualità, di unione e di progettualità. L’evento può diventare un format da esportare fuori dalle nostre mura. Nel corso della serata sono stati presentati i prodotti rubastini da quelli caseari del Caseificio Pellegrini alla birra artigianale del Castel del Monte, ai vini della Cantina Grifo all’olio dell’Oleificio Mazzone e dell’Eurocoop, ai formaggi murgiani Carni Equine di Angelo Maselli, i prodotti di Spaccio al Duomo, dolci della Pasticceria Bar Sanremo. C’è da complimentarsi con Fiori d’angelo per gli addobbi floreali. Si è riusciti ad unire lo spettacolo alla promozione dei prodotti tipici fino alla eccellenza e preparazione dei cuochi, con gli interventi musicali dell’Apulia’s Band di Ruvo di Puglia e l’esibizione di Valerio Gattulli, dell’associazione di danza “Humprey Bogart 2”.

E’ stato un evento pieno di contenuti, di qualità, che mira alla comunicazione e alla divulgazione, che va oltre la questione puramente commerciale delle innumerevoli sagre che in questo periodo parrocchie e associazioni folkloristiche organizzano in maniera più o meno simile.

Produttori e ristoratori, raccontando del loro lavoro e della loro storia attraverso la produzione e trasformazione dei loro prodotti, perseguendo livelli di eccellenza innovandosi guardando con rispetto al passato diventano un interessante attrattore turistico.

Importante la presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria, del Presidente dell’Ascom Confcommercio di Ruvo, Vito D’Ingeo che sottolinea l’importanza di eventi del genere per la crescita del commercio ruvese: “Sono eventi del genere che fanno crescere la città e che mettono in atto quelle sinergie fondamentali per la promozione del territorio e l’implemento del commercio. Sono riconoscimenti di qualità che fanno crescere l’intero movimento”.

RuvoMolto bella la preparazione dei piatti, con un menù studiato da Luca Cappelluti ed eseguito da Nicola Caldarola, con l’ausilio di materie prime di qualità e di stagione offerte dai produttori locali secondo uno stile semplice e innovativo che ha esaltato sapori e colori per un menù polisensoriale di forte impatto serviti dall’impeccabile servizio del Tatera Catering, con il coking show realizzato da Giusy Gattullo del “Veliero Rubastino” e da Nicola Bucci del ristorante “Nico’s”. Ruvo di Puglia può e deve divenire la città della Ristorazione, puntando fortemente su questo settore. Luca Cappelluti trae energie dal prestigioso titolo ottenuto con estremo merito: “Per la prima volta Ruvo si è confrontata con i comuni della provincia, si è messa in rete e ha accostato le sue eccellenze a quelle per esempio del Consorzio della Focaccia Barese o al pane Dop di Altamura, messo su programma ed eventi col Comune di Capurso, azioni che, quasi a costo zero, creano un meccanismo di scambio di informazioni utili alla crescita di ognuno. Il turismo enogastronomico è itinerante e destagionalizzato e far parte di un circuito permetterà a Ruvo di Puglia di essere visibile e di divenire tappa obbligata per i tanti turisti che per esempio si recano a Bari o Altamura”. Da oggi Ruvo è un presidio dell’AIGS, punto di riferimento dell’area puglia nord, occasione da sfruttare per creare eventi di ampio respiro in collaborazione con altre città. Idee e progetti non mancano bisogna realizzarli e per far ciò è necessario l’impegno di tutti, il sostegno dell’amministrazione e delle associazioni di categoria, di giovani ambiziosi e capaci desiderosi di crescere attraverso la formazione di condividere saperi e di comunicare la propria eccellenza.

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie