English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Sold out da incorniciare ieri sera per il debutto di “Travolte” al Piccolo Teatro di Bari

6 Dic 2014 | Nessun Commento | 1.445 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

travolte12In questa epoca incerta, satura di gente che si prende sempre troppo sul serio, sarà ancora possibile parlare dell’infinito ed irrisolto conflitto tra l’universo ‘donna’ ed il pianeta ‘uomo’ e dei sentieri ancora inesplorati che essi contengono, e farlo con ironia, garbo, gusto, eleganza, senza mai rinunciare ad una malcelata profondità che possa far riflettere anche lo spettatore più distratto? Certo che si può, occorre però avere l’indiscussa classe di Francesco Carrassi, uno dei pochi artisti che non ci ha mai delusi, sia che si confrontasse con il mestiere di attore, regista od autore; ed è in queste due ultime accezioni che si è ripresentato al suo pubblico, dismessi – speriamo solo per un attimo – i panni dell’attore, con la pièce “Travolte” che ha debuttato con un meritatissimo sold out al Piccolo Teatro di Bari, dove verrà replicata prima di affrontare un tour che la porterà a breve anche nella capitale. In una qualunque mattinata, due amiche di lunghissima data si scoprono, entrambe incapaci di comprendere il gesto, contemporaneamente abbandonate dai propri mariti, circostanza che – ormai quasi usuale al giorno d’oggi – potrebbe apparire di scarsa importanza se non fosse utilizzata dalle due come pretesto per scandagliare il proprio intimo animo (“o anima?” si interrogano in uno dei passaggi più esilaranti dello spettacolo) sulla propria umana imperfezione, che poi è la nostra. Per poter giungere alla amara quanto liberatoria verità dovranno servirsi di un ulteriore (pre)testo, vale a dire i diari dei due coniugi latitanti (la cui lettura è affidata, fuori campo, alle calde voci di Andrea Savoia e Mauro Dalsogno), che porterà alla conoscenza, a lungo negata, di un nuovo universo, forse ibrido ma dalla luce talmente viva ed accecante da attrarre, infine, persino le due protagoniste.

travolte78Come potete vedere, il tema non di quelli facili, soprattutto se trattato con la lente dell’ironia (a nostra memoria ci aveva provato, con insoddisfacenti risultati, la grandissima Lina Wertmüller nel lontano 1984 con il suo “Sotto … sotto … strapazzato da anomala passione” con Enrico Montesano), ma Carrassi riesce nella improba prova di far ridere (e tanto) di argomento sì delicato, anche grazie all’apporto di due assolute prime donne in pectore quali Tiziana Gerbino e Masha Valentino, talmente brave nel loro personalissimo gioco delle parti, più razionale la prima, più svampita – ma poi più scaltra – la seconda, dal rasentare a tratti la perfezione, al punto da farci immaginare quale potrebbe essere la resa della performance a ruoli invertiti (un po’ quel che facevano Vittorio Gassman e Salvo Randone nell’Otello del ’57 scambiandosi ogni sera i ruoli principali), certi che saprebbero affrontarsi anche in quel caso ad armi pari sul ring del palcoscenico; per loro non possiamo far altro che pronosticare un futuro più che fulgido, augurando loro di trovare sempre autori e registi all’altezza di Francesco Carrassi, che al giorno d’oggi non è esattamente cosa semplice. Anzi.

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie