English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Per il Salone del Libro 2013 il paese ospite sarà il Cile con tante novità

26 Dic 2012 | Nessun Commento | 1.411 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

Salone del Libro 2013
Il Cile, D’Annunzio, la Calabria, la creatività: ecco alcuni degli ingredienti principali del Salone internazionale del libro 2013, in programma a Torino dal 16 al 20 maggio. Un’edizione che, pur dovendo fare i conti con la congiuntura economica e una situazione di cassa che il presidente Rolando Picchioni ha definito senza mezzi termini «drammatica», vuole ancora indossare l’abito di gala e magari ripetere l’exploit dell’anno precedente, quando i padiglioni del Lingotto calamitarono la cifra record di 317 mila visitatori «in controtendenza rispetto ad altre manifestazioni italiane ed europee». «La notte è ancora profonda – ha affermato il direttore editoriale, Ernesto Ferrero – ma stiamo facendo del nostro meglio perchè l’alba arrivi molto presto».

Sarà una fiera culturalmente trasversale. La scelta del Cile come Paese ospite (si attendono a Torino figure cult come Luis Sepulveda e Isabel Allende) lascia pensare a un viraggio a sinistra: «Costretti a misurarsi con una realtà impervia e ad attraversare prove durissime – ha spiegato Ferrero riferendosi all’epoca di Pinochet – gli autori cileni hanno trovato una funzione che riguarda il mondo intero. L’accanimento con cui vennero perseguitati dimostra quanto furono importanti». Poi però si celebra il Vate, Gabriele D’Annunzio: mostre, dibattiti e letture ricordano, nel 150/o della nascita, «l’artista della comunicazione politica», l’uomo «capace di costruire il suo mito in vita» e «l’unico italiano (e qui Ferrero cita Lenin) capace di fare una rivoluzione».

Novità di quest’anno è l’apertura a una Regione ospite: il 2013 sarà la volta della Calabria. Poi si parlerà di creatività, il tema conduttore del Salone, di «grammatica della fantasia 2.0», delle tendenze dell’arte contemporanea: al Lingotto arriveranno scienziati e letterati per condividere con il pubblico le loro riflessioni su democrazia, globalizzazione, crisi finanziaria, Europa, ambiente e persino cucina. Non mancheranno spazi per il libro digitale o per la musica, e nemmeno dei pilastri come l’Ibf, punto di incontro fra editori e operatori cinematografici, «Lingua Madre» della Regione Piemonte e l’iniziativa per ragazzi «Adotta uno scrittore» che sembra piacere molto agli scrittori. Mentre il sindaco, Piero Fassino, lancia ufficialmente il «Forum» che, ad aprile, raccoglierà a Torino tutte le Città italiane che ospitano eventi editoriali: «Un’occasione per discutere, decidere e coordinare azioni comuni».

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie