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Ottanta anni in festa. Dall’8 ottobre la Fiera del tartufo bianco d’Alba

25 Set 2010 | Nessun Commento | 3.077 Visite
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Fiera del tartufo bianco d’Alba
Quest’anno, la Fiera compie 80 anni e anche il numero sul logo è in grande, perché è un compleanno importante: era il 1928 e la Fiera del Tartufo si chiamava Festa vendemmiale e oggi il Tuber magnatum Pico, il Tartufo Bianco d’Alba, può a pieno titolo essere considerato un ambasciatore dei prodotti italiani nel mondo, che richiama ospiti e riconoscimenti internazionali ad Alba in occasione della Fiera.
Per festeggiare, la città rende omaggio alla Fiera e al Tartufo con un percorso di “immagini” che si snoderà attraverso le vie del centro storico, partendo da piazza Savona, passando per il Cortile della Maddalena, ancora una volta sede del Mercato del Tartufo e di AlbaQualità – la rassegna enogastronomica delle specialità del Piemonte – per terminare, con l’ottantesima immagine, a Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra”, dove l’Asti spumante attende i visitatori per un brindisi di buon compleanno.
Attorno ai festeggiamenti inaugurali, una serie di manifestazioni, alcune ormai tradizionali, altre pensate ad hoc per questa ricorrenza.
E allora ecco il Mercato Mondiale del Tartufo che torna, dal 9 ottobre al 14 novembre, ogni sabato e domenica dalle 9 alle 20, ospitato nel cuore della città, il Cortile della Maddalena. Un mercato che, sotto il controllo della Commissione Qualità, ha saputo negli anni garantire sempre di più il consumatore: i giudici del tartufo, con una carta della qualità, certificano ogni tartufo venduto nei padiglioni, mentre i sacchetti numerati riconducono all’identità del venditore. Inoltre, i ristoratori, in collaborazione con il Centro Studi sul Tartufo, aderiscono ad una campagna di educazione al miglior utilizzo e alla miglior proposta del tartufo per un approccio con il prodotto, re della tavola, unico ed inimitabile, che solo su questo territorio il cliente può trovare. E infine, immutato dal dopoguerra, il mercato settimanale, come grande momento di tradizione e folklore: ogni sabato mattina nel centro storico e tutte le domeniche di ottobre tra le vie della città, da corso Piave a corso Langhe e nelle piazze, centinaia di ambulanti sono i veri protagonisti. Da non perdere, in piazza Elvio Pertinace, il Mercato della Terra – prodotti a km 0, e in piazza Rossetti il Mercato di Campagna Amica.

Fiera del tartufo bianco d’AlbaIn un format che si è affermato negli anni, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha sempre voluto affiancare all’eccellenza dell’enogastronomia e ai prodotti del territorio un ampio programma di “eventi accessori”, capaci di creare non tanto una cornice, quanto un vero e proprio “sistema” organico in grado di soddisfare tutte le aspettative di visitatori e cittadini.
Tra i vari momenti “culturali” si segnala il festival letterario “LETTURE CORSARE”, organizzato dall’Associazione culturale Narralba, che si ripropone di coinvolgere quanti più lettori troverà sul suo cammino: appassionati di libri, persone, fatti e idee. Lettori “corsari”, che scelgono direzioni diverse e autonome, senza badare necessariamente a rituali o temi precostituiti (il festival non ne dichiara alcuno: chi partecipa troverà da sé i propri legami).

Poi, durante la Fiera si segnala l’appuntamento con una lunga MARATONA di LETTURA dei racconti di Beppe Fenoglio nell’area collocata tra il giardino del suo Liceo Classico Govone e il Teatro all’aperto di Piazza Torino. Tra i lettori, attori, critici, scrittori, ma anche vecchi amici e giovani studenti. Si ascolteranno le musiche citate da Fenoglio e ne saranno proiettati i ritratti fotografici. Racconti della guerra civile, del parentado e del paese, racconti del dopoguerra, racconti fantastici. Inoltre, il Comune di Alba, in collaborazione con il Centro Studi “Beppe Fenoglio”, il Centro Documentazione “Beppe Fenoglio” della Fondazione Ferrero e l’Associazione “Terre Alte”, organizza LE CAMMINATE LETTERARIE. Si tratta di itinerari che toccano alcuni dei luoghi dove si intrecciano vicende d’amore, di guerra e di morte che si trovano nei romanzi di Fenoglio, rivelando il suo particolare sguardo sulla città e sulle Langhe.

Altre occasioni culturali accompagnano il periodo della Fiera: dal 2 ottobre al 1 novembre la chiesa di San Domenico, nel centro storico albese, ospita un inedito Franco Battiato. Le sue “Prove d’Autore” parlano dell’incontro con le arti figurative: durante la mostra viene proiettato il mediometraggio “Auguri Don Gesualdo” sullo scrittore Gesualdo Bufalino, di cui Battiato ha curato la regia. Il 2 ottobre alle 16.00 in San Domenico Franco Battiato incontra Domenico Bossari, autore della biografia “Io chi sono”.
Ancora un ricordo di Fenoglio nella mostra fotografica di Sandro Chia, ispirata a “La Malora” dello scrittore.
Infine, una mostra di grande risonanza, la più approfondita esposizione mai dedicata al mondo ad un tema fondamentale nella poetica di Giorgio Morandi, il paesaggio. La mostra “Morandi. L’essenza del paesaggio” è visitabile ad Alba, in Fondazione Ferrero, dal 16 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011.

Alba e le Langhe sono luoghi di tradizioni, è noto, e quindi in una Fiera di tradizione e lunga storia non può non trovare spazio il Folklore.
Passano gli anni, ma il PALIO DEGLI ASINI rimane uno degli eventi di maggiore richiamo di tutta la Fiera del Tartufo: sarà per la sfilata medievale che offrono i nove Borghi albesi nel contendersi il premio che corona il duro lavoro di un anno, sarà per l’atmosfera goliardica che da sempre accompagna la gara per conquistare il drappo, ma non c’è turista, giornalista o cittadino della zona che possa resistere alla tentazione di sedersi ancora una volta in tribuna per assistere ad uno spettacolo sui generis. Come da tradizione, anche quest’anno il Palio si corre la prima domenica di ottobre, il 3 in Piazza Cagnasso, preceduto dall’investitura del Podestà, la sera di sabato 25 settembre. La stessa sera la chiesa di San Domenico ospiterà il Drappo del Palio, dipinto quest’anno da Franco Battiato.
E per non dimenticare che il Re di questa Manifestazione è e resta il tartufo, Alba non può che festeggiarlo attraverso una Festa di totale immersione e orgiastica gioia dei sensi: con il
BACCANALE DEL TARTUFO, anche quest’anno Alba, sabato 16 ottobre dalle 20.30, nel centro storico della città, ripropone infatti la festività tipica di un’epoca antica, dedicata all’abbondanza e agli antichi culti propiziatori dionisiaci e pagani.

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