English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Mipel 2015. Alla Fiera di Milano il genderless diventa un must: spopolano gli accessori unisex

5 Set 2015 | Nessun Commento | 991 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

mipelTra i must-have della borsa e dell’accessorio moda della prossima stagione primavera estate irrompe il genderless, la sessualità senza generi, oltre l’omosessualità e la transessualità, liquida, per usare un termine del web.

Tra polemiche e dibattiti, la moda sta insomma estetizzando il fenomeno che nel mondo dello spettacolo è già incarnato da Conchita Wurst, spiazzante creatura con folta barba scura. Ora la fusione sempre più intima tra femminile e maschile, emersa già dalle sfilate uomo, si esprime anche attraverso l’uso indiscriminato degli accessori.

Una tendenza che non poteva mancare di far breccia anche nel mercato della pelletteria rappresentato a questa edizione di Mipel svoltasi alla Fiera di Milano. Tra le novità, ad esempio, il ritorno della shopping squadrata in versione macro per lei e per lui e le enormi sporte a due manici e con la tracolla da postino, sempre unisex. Per il resto, accessorio di punta è ancora una volta lo zaino: maschile nelle sue origini sportive ma femminile nei mipel4materiali e nelle decorazioni. Da macro a micro, l’accessorio sta sulle spalle di uomini e donne. Quando è gigantesco è di tessuto tecnico, perchè assolve molte funzioni pratiche: borsone, borsa con il cambio per la palestra, bagaglio per il fine settimana, agilmente trasportabile grazie alle tracolle, anche sullo scooter. Se invece lo zaino è piccolo, si trasforma in una borsetta da impugnare per la maniglia, spesso sofisticata nei materiali: pelle, pelliccia o rettili anche borchiati. All’estremo, i micro zainetti da appendere agli zaini per tenere a portata di mano chiavi e cellulari.

Altro accessorio assolutamente unisex è la bustina bidimensionale ideale per contenere l’inseparabile tablet. Spesso in pelle colorata: rossa, gialla o bluette. Indicativo che Dolce e Gabbana ne abbiano fatto il gadget della loro sfilata. Solo femminili, almeno finora, le piccole borse a fagotto circolare con la maniglia: quasi un fazzoletto da stringere in mano. Un ritorno agli anni ’60 al quale si somma il mipel3revival delle doppie catene (da Prada anche come spalline degli abiti) per le tracolle delle borse post Chanel.

Di sera la borsa continua a essere piccola e preziosa e la forma preferita è ovoidale. Per le tinte la scelta è tra i colori più intensi e quelle scure. Giallo, rosso e bluette talora mescolati nei tanti tessuti fantasia e le tonalità accese rinnovano anche il pitone. Ma anche quelle che vanno dal nero al carta da zucchero profondo.

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie