English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Magica Lituania ed il fascino della notte di San Giovanni

18 Lug 2010 | Nessun Commento | 2.921 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

collina delle croci
La Lituania ha saputo conservare tradizioni antichissime, risalenti al Paganesimo: prima del 1387, infatti , era un paese pagano, dove si veneravano molte divinità, la più importante delle quali, “Dievas”, paragonabile a Zeus, comandava l’universo dal suo regno nel cielo. La seconda divinità era “Perkunas”, dio del tuono, del fulmine e dell’atmosfera, simile al dio Thor della mitologia nordica. Il luogo di culto pagano era conosciuto come “Alkas”, di solito situato su una collina, in riva ad un fiume o ad un altro corso d’acqua. A officiare le cerimonie era in “krivis” , un sacerdote e di solito le celebrazioni si tenevano all’aria aperta, all’ombra di un boschetto di antiche querce, considerate la dimora degli dei. Fortissimo era infatti il legame con la natura, ancora oggi molto sentito in questo paese di foreste e laghi. Il Paganesimo in Lituania continuò ad esistere anche dopo la conversione al Cristianesimo; rese il nome di “Romuva” e fu particolarmente sentito in due momenti storici, durante la Repubblica Lituana indipendente tra le due guerre, e dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Interessanti testimonianze dell’epoca pagana si trovano A Kernave , sito a circa 35 km da Vilnius, capitale lituana nel 1279, sotto il Granduca Traidenis. L’importanza turistica di Kernave sta nelle sue montagnole preistoriche, dette Pillniakalniai, che nel medioevo erano usate come contrafforti difensivi. Qui ogni anno il 23 giugno si tengono antichi riti e processioni di origine pagana in onore della tradizionale festa di mezza estate, dedicata a San Giovanni. Del resto in tutto il paese nella notte tra il 23 e il 24 giugno si riaccende l’antica magia pagana con la festa della Rugiada. La tradizione racconta che un tempo gli uomini attraversavano il Fuoco come rito propiziatorio di salute e fortuna, per allontanare ogni male. La rugiada raccolta in quella magica notte avrebbe poi avuto il potere di guarire. Così in questa data le città non dormono e le persone si riversano per le strade mentre, sotto il cielo illuminato a giorno da spettacoli pirotecnici, si intrecciano danze folcloristiche in costume. Chi vuole può anche farsi predire il futuro in una maniera singolare, con “la lettura dei fiori”.

Columbia Turismo propone 7 giorni intensi visitando anche le altri capitali di Lettonia ed Estonia.

Un itinerario che permette di penetrare l’anima delle Repubbliche baltiche. Vilnius, in Lituania, dispiega nelle sue strade acciottolate, nelle ampie piazze, influenze italiane, polacche e tedesche. Riga, in Lettonia, è una città di ampio respiro, di netta impronta anseatica, un tempo chiamata la Parigi del Baltico per la sua atmosfera e per le imponenti costruzioni. Tallin, il centro della piccola Estonia, è da sempre incantatrice: nessuno sfugge al fascino del tessuto medioevale, delle mura e delle torri dai rossi tetti, dei numerosi locali pieni di charme, che animano le sue antiche case.

In foto la colline delle croci a pochi chilometri da Vilnius.

Info: www.columbiaturismo.it

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie