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Il 18 dicembre “La carne dell’anima”, la mostra di Andrea Bassani nel Salone degli Affreachi di Bari

14 Dic 2017 | Nessun Commento | 994 Visite
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imagesLunedì, 18 dicembre 2017, alle ore 11:00, nella prestigiosa cornice del Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, con il Patrocinio dell’Università di Bari e con il Patrocinio della Città di Bari, si aprirà il Vernissage della Mostra/Conferenza “La carne dell’anima” del poeta e disegnatore bergamasco Andrea Bassani, noto a livello europeo e catalogato nella Bpi del Centro Pompidou di Parigi e che sarà presente durante la Conferenza in contatto skype.

La scelta di intitolare la mostra “La carne dell’anima” è legata alla poetica e alla visione del mondo di Bassani, che si definisce “un poeta che disegna”:
“La carne dell’anima è un album di ricordi, scene essenziali di alcune tappe del mio viaggio esperienziale alla scoperta di un corpo spirituale che ha saputo esultare e disperarsi a mia insaputa fino a farmene cosciente. Un corpo invisibile, impalpabile ma corpo, non privo di sostanza, che si è innalzato quando credevo di cadere ed è caduto quando pensavo di essere in piedi. Un corpo, una carne sottile ma non per questo impercettibile, sorprendente […]. È una carne quella dell’anima che si fa pratica d’amore e vita concreta […] La carne dell’anima chiede il coraggio della passione e la consapevolezza di essere altro.” (Andrea Bassani)

La Mostra, allestita con 35 opere dell’artista Andrea Bassani, è stata curata dalla sottoscritta Gabriella Grande (curatrice di Mostre di Arte Contemporanea e di eventi culturali, poetessa, blogger culturale, collaboratrice recensionista per Sololibri e collaboratrice della Rivista d’Arte e fatti culturali “UT”).

La Conferenza si aprirà con i saluti del Dott. Silvio Maselli, Assessore alle Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma del Comune di Bari, il quale ha anche scritto l’Introduzione al Catalogo che è stato realizzato appositamente per la Mostra, curato da Gabriella Grande, edito da Terra d’ulivi Edizioni e disponibile dal giorno del Vernissage e per tutta la durata della Mostra.
La curatrice Gabriella Grande, durante la Conferenza, illustrerà la figura dell’ Autore e svilupperà una relazione critica sui disegni e sulla poetica dell’artista Andrea Bassani, moderando gli interventi di insigni Relatori che si succederanno nel seguente ordine:

Prof. Clemente Francavilla (Docente di Teoria della percezione visiva e Psicologia della Forma, Accademia di Belle Arti di Bari). Il suo prezioso intervento ci guiderà all’interpretazione delle opere grafiche di Andrea Bassani, attraverso le tappe evolutive della scrittura e del rapporto tra “esprimere” e “comunicare”, ovvero tra parola e scrittura, tra segno e simbolo.
Dott. Pio Meledandri (Curatore artistico, fotografo, già Direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari). Un’emozionante analisi del rapporto tra la poetica di uno scatto fotografico e le opere “fotografiche” dell’artista Andrea Bassani. L’occhio del fotografo, il suo intuito, la sua percezione catturano un momento visibile, mentre il poeta ne cattura uno invisibile. Le opere di Andrea Bassani sono poesie visive in cui impressioni e sensazioni sono “fotografate” per mezzo del disegno. L’artista dà forma e “fotografa” una visione, una percezione, un corpo invisibile, un momento invisibile che esiste e che il poeta-disegnatore ha “visto” e a cui, attraverso la grafica, dà visibilità. Ma anche nel visibile il fotografo che cosa percepisce in realtà? Forse la stessa cosa che il poeta fotografa direttamente nell’invisibile.
L’intervento del Dott. Meledandri ci aiuterà a scoprire e a comprendere il parallelismo tra la poesia di Bassani (in tutte le sue espressioni) e la fotografia. Poesia e fotografia, pur utilizzando due canali, due metodi di lavoro e due approcci all’Arte diversi, “due reti diverse per catturare le proprie farfalle” come sostiene lo stesso Bassani, sono però entrambe alla ricerca di immagini nel tentativo di immortalare le emozioni che ne scaturiscono.

Dott. Alessandro Salvatore (Giornalista professionista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”). Un’importante riflessione sul valore del contributo imprescindibile che attualmente il Giornalismo può offrire all’Arte, riuscendo a comunicare e perfino ad educare il lettore, con linguaggio semplice e diretto, alla sua interpretazione e soprattutto al suo importante valore sociale.

L’artista Andrea Bassani durante la Conferenza leggerà alcuni suoi scritti poetici in merito al tema dell’amore spirituale, ma anche dell’amore umano in tutte le sue sfaccettature e del non amore.
I versi saranno scelti dalle sue raccolte poetiche ed in modo particolare dal poema “Lechitiel” (Terra d’Ulivi edizioni, 2016). Il poema “Lechitiel” è stato inserito nel catalogo della Biblioteca (Bpi) del Centro Pompidou di Parigi e recensito dal critico Franco Manzoni sull’ inserto “La lettura” del Corriere della sera, n° 275, e dal critico Giuseppe Panella sul n°47 sui quaderni di critica letteraria “Sul Tamburo”. Una silloge tratta dallo stesso poema è pubblicata e recensita dalla poetessa e critico letterario Dott.ssa Maria Grazia Calandrone sulla Rivista Internazionale “Poesia” del febbraio 2016 (n° 312). Il Dott. Matteo Mazzone (già collaboratore della Redazione Linguistica dell’Accademia della Crusca, membro del Consiglio del Corso di Studi in Filologia Moderna (curricula Letterario e Linguistica storica teorica ed applicata), membro del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze (DILEF) e membro delle giunta di Dipartimento (DILEF), in un suo saggio sul poema “Lechitiel”, ha riconosciuto ad Andrea Bassani il merito di aver rinnovato la poesia elegiaca.
Le opere grafiche di Bassani hanno ricevuto segnalazioni e recensioni importanti, tra cui quella del Dott. Bernard Tiburce (Centro Pompidou, Parigi). Le sue opere sono presenti in Gallerie d’Arte e nel Museo sacello di Sant’Egidio (Taranto) è esposto in permanenza il disegno “Il Profeta” ( inchiostro su foglio Fabriano, 36×50 cm).

L’allestimento della Mostra sarà accompagnato dalle note del componimento musicale “L’uomo che ascoltava la malinconia” composto dall’artista Andrea Bassani.

Il Vernissage sarà arricchito da un’ Entrée fotografica con due fotografie del Ph: Dott. Pio Meledandri e del Fotocinereporter Dott. Roberto Pedron (fotografo ufficiale della Mostra, autore di reportage in Asia e in Africa, collaboratore di “ International Web post”, vicepresidente delle Associazioni ” Comitato Mahmud” e “Domino”, curatore di importanti progetti sociali, l’ultimo in ordine di tempo “L’altra città”, viaggio virtuale attraverso la realtà carceraria).
Queste due opere fotografiche saranno lette alla luce del tema “La carne dell’anima”.

Il Vernissage si concluderà con un buffet realizzato “a tema” e gentilmente offerto dalla pregiata Pasticceria Martinucci (P.zza Mercantile, n° 80, Bari).

La Mostra resterà aperta fino al 5 gennaio 2018 e sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 14:00.
cell: 3401016639
mail: gabriellagrande@alice.it
sito web: www.gabriellagrandeblog.wordpress.com
sito del poeta e disegnatore Andrea Bassani: www.andrea-bassani.com

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