English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Il 14 dicembre alla Casa delle Letterature di Roma l’XI edizione del premio Sandro Onofri per il reportage narrativo

11 Dic 2010 | Nessun Commento | 2.248 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

XI edizione del premio Sandro Onofri
Giunge all’XI edizione il Premio Sandro Onofri per il Reportage Narrativo, istituito dalla Casa delle Letterature di Roma Capitale nello stesso anno della sua inaugurazione: il 2000.
Un premio prestigioso che si rivolge a un genere letterario della nostra migliore tradizione novecentesca – ancora oggi di particolare vitalità – e che intreccia il romanzo alla cronaca, all’inchiesta o al viaggio.

Il programma di martedì 14 dicembre partirà alle 16 con la tavola rotonda Scrittori e storia/Storici e scritture. Il dialogo tra Storia e Letteratura nel racconto della realtà con interventi di Anna Foa, Umberto Gentiloni, Helena Janeczek, Gabriele Pedullà, Tzvetan Todorov.
Il primo appuntamento di un ciclo di incontri che la Casa delle Letterature promuove, a partire dal dicembre 2010 e che si articolerà per tutto il 2011, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Di volta in volta scrittori e storici discuteranno e si confronteranno su come la storia possa farsi racconto e la letteratura possa aiutarci a comprendere gli eventi storici.

A seguire Paolo Franchi ricorderà Renzo Foa fondatore del Premio e, dalle 18 alle 20, si svolgerà la CERIMONIA DI PREMIAZIONE alla presenza dell’Assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale Umberto Croppi e della Giuria composta da Giuliano Compagno, Nicola Fano, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Antonio Pascale e Vito Teti.

Il Premio Sandro Onofri sarà conferito all’autrice italiana Helena Janeczek per il libro Le rondini di Montecassino (2010, Guanda) e all’autore straniero Tzvetan Todorov edito in Italia da Garzanti. La giuria segnala altri tre libri: Io che da morto vi parlo di Alfio Caruso (Longanesi); Suerte di Giulio Laurenti (Einaudi Stile Libero); Rosso Floyd di Michele Mari (Einaudi).

XI edizione del premio Sandro OnofriHelena Janeczek di origine ebreo-polacca, ma nata in Germania, vive in Italia da quando ha diciotto anni. Ha pubblicato una raccolta di poesie in tedesco e i romanzi Lezioni di Tenebra (Mondadori, 1997, Premio Bagutta Opera Prima), e Cibo (Mondadori, 2002). Le rondini di Montecassino (Guanda Editore, 2010) ha vinto numerosi premi letterari (Premio Comisso, Premio Zerilli-Marimò/ City of Rome) e verrà tradotto in diverse lingue straniere. Helena Janeczek è redattrice del blog letterario Nazione Indiana e della rivista Nuovi Argomenti. Vive a Gallarate e lavora a Milano.
Con il romanzo Le rondini di Montecassino (Narratori della Fenice; 368 pagine; 18.00 €; in libreria dall’aprile 2011) la Janeczek racconta il terribile fronte di Montecassino nel 1944, dove il vortice della guerra portò non solo americani e inglesi, ma anche truppe di altri continenti, dagli indiani ai nepalesi, dai magrebini a un battaglione di maori della Nuova Zelanda, dai polacchi a un esercito di ex deportati del Gulag fino ad una compagine di un migliaio di ebrei, che imbracciarono le armi per il puro diritto ad esistere. E, tra i due fuochi, migliaia e migliaia di civili. Tra passato e presente, realtà e fantasia, traccia un affresco di storie e personaggi che narrano l’immenso sconvolgimento della Seconda Guerra Mondiale.

Tzvetan Todorov, nato a Sofia, in Bulgaria, nel 1939, vive in Francia dall’inizio degli anni Sessanta. Direttore di ricerca onorario al Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Parigi, è uno degli intellettuali europei più autorevoli e ascoltati. Nel 2002 ha vinto il Premio Nonino. A un Maestro del nostro tempo, nel 2007 il premio Dialogo tra i continenti assegnato dal Premio Grinzane Cavour e nel 2008 il premio Principe delle Asturie per le Scienze sociali. Con Garzanti ha pubblicato La letteratura fantastica (1970), Teorie del simbolo (1984), Di fronte all’estremo (1992), Una tragedia vissuta (1995), Memoria del male, tentazione del bene (2001), Il nuovo disordine mondiale (2003), Lo spirito dell’illuminismo (2007), La letteratura in pericolo (2008) e La paura dei barbari (2009).

Ogni anno il Premio è assegnato a un libro di un autore e di un editore italiani selezionato tra quelli inviati alla Casa delle Letterature entro i termini stabiliti e ad un autore straniero che, con la sua produzione recente, ha saputo illustrare al meglio le qualità di questo genere letterario.
Il Premio è dedicato alla memoria di Sandro Onofri (1955 – 1999), scrittore, giornalista e insegnante romano. Ha collaborato con il quotidiano l’Unità ed è stato uno dei fondatori del Diario della settimana. La sua opera ne ha fatto uno degli interpreti più originali ed efficaci del genere reportage narrativo. I suoi titoli più famosi sono: Vite di riserva (storie e annotazioni di viaggio tra gli indiani d’America); Le magnifiche sorti (cronache e narrazioni dal Bel Paese); Registro di classe (appassionato diario di un insegnante).

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie