English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
“Frammenti di vita”, le sculture di Leonardo Lucchi a Bari

24 Ott 2011 | Nessun Commento | 2.528 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

amazzoneFino al 5 novembre resterà aperta la mostra Frammenti di vita dello scultore Leonardo Lucchi, presso Palazzo Barone Ferrara a Bari. Per la prima volta il Palazzo ospita un artista affermato a livello internazionale. Da sempre luogo di diffusione culturale, Palazzo Barone Ferrara è oggi sede di Banca Apulia, promotrice dell’evento. La mostra è stata organizzata da INARTE per l’ARTE srl la cui filosofia abbina arte e investimento. La Società presenta arte contemporanea dal ’97 e garantisce l’autenticità di ogni lavoro proposto.  Leonardo Lucchi, originario di Cesena dove vive e lavora, è scultore, disegnatore, creatore di gioielli, artigiano con un’assoluta padronanza della tecnica del bronzo acquisita in oltre 40 anni di esperienza. La sua ispirazione, tendenzialmente figurativa, si rifà all’Ottocento francese, al Realismo pre-impressionistico. I suoi principali modelli sono il Degas scultore e Géricault, come emerge da un’analisi della sua produzione ad opera di Paola Mangia, autrice dell’introduzione al catalogo. Finalità della scultura di Lucchi è la “verità del fenomeno” percepita osservando la natura e l’essere umano: protagonisti principali dei suoi bronzi sono il cavallo e la figura femminile. A caratterizzarli è la sospensione nello spazio, il movimento catturato in un istante. Il cavallo in corsa e l’essere umano nel gioco, nella danza, nella lotta, nel dialogo, e come sospeso in aria. I lavori di Lucchi si distinguono per la loro leggerezza, come privi di peso. L’esito finale di questo “alleggerimento” è l’assenza di qualsiasi tensione, un ritmo vitale che percorre la materia resa cangiante e vibrante nella luce. Basti pensare ad opere come Ragazze sull’amaca, Festa paesana, Primo sole, Amazzone, Pensieri, Sissi, I sogni di Martina.

In questa mostra sono esposti anche disegni e gioielli: gli uni ad illustrare la genesi del processo artistico, gli altri a testimonianza di un’ulteriore evoluzione dell’arte di Lucchi. I gioielli sono polimaterici, risultato dell’abbinamento tra bronzo, caucciù, argento, oro, corno naturale o lavorato: ogni materiale naturale viene utilizzato sfruttandone al massimo le potenzialità. Nascono così piccole sculture da indossare, dove sono rivisitate le tematiche dei bronzi attraverso aggregazioni di materiali mai sperimentate precedentemente in cui il bronzo, abbinato ad altri metalli, acquisisce una preziosità inedita.

Come nei bronzi, così nelle opere pubbliche, alle quali è dedicata una larga parte dell’attività dello scultore, protagonista è la vita reale, interpretata molto spesso da figure femminili. I gruppi monumentali si ispirano ad eventi reali e rivelano la funzione sociale dell’arte. L’artista si ispira al quotidiano e, attraverso le sue opere, ci comunica la sua amacaconsapevolezza della realtà. Ne sono un esempio il Gruppo bronzeo monumentale dedicato alle vittime dei bombardamenti della seconda Guerra Mondiale, a Terni, come altri gruppi scultorei monumentali, a tematica sacra, ad esempio la Resurrezione di Cristo nella Cattedrale di San Marino, Madre Teresa di Calcutta, il Battesimo di Cristo e la Via Crucis a Singapore, presso la Catholic Church of the Holy Trinity. La scultura all’interno delle città diviene per Leonardo Lucchi arredo urbano che coinvolge  gli elementi naturali, come l’acqua e la pietra. L’arte dello scolpire rende il contesto urbano più a misura d’uomo. E’ noto il gruppo bronzeo Acqua: fonte di Bellezza, nel centro termale di Bagno di Romagna. In questo caso, Lucchi si è servito di maestranze locali, di modo che il legame col nucleo urbano è stato garantito anche a livello sociale. Il che ci riconduce alle origini dello scultore, nato in un piccolo centro come Cesena. Le sue sculture infatti sono destinate a divenire scenografia urbana: uno scarto dimensionale dal piccolo al grande, là dove per i gioielli il procedimento è inverso.

Questa parentesi sull’arredo urbano nell’opera di Leonardo Lucchi, serve a meglio comprendere come sia nella piccola mostra come nella città, nel modelletto in terracotta, nel disegno preparatorio come nel gioiello, analoghe sono le tematiche: il quotidiano, la vita, la religiosità, lo spirito, tutti percorsi da quella levità, da quella assenza di peso, da quella “stasi nello spazio”, risultato del lavoro, della fatica dell’artista, residuo della sua lotta con la materia.

FRAMMENTI DI VITA
Leonardo Lucchi
7 ottobre- 5 novembre 2011
Palazzo Barone Ferrara,
Corso Vittorio Emanuele II, 102
Orari: 11-20

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie