English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Esce oggi “Encelado” il nuovo album dei LUZ con nove “interstellari” brani originali

22 Feb 2019 | Nessun Commento | 460 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

Cover_Luz_Encelado (1)I Luz tornano sulla scena musicale con un nuovo album dal titolo Encelado, in uscita il 22 febbraio per Auand. Luce e oscurità, spazio cosmico, deserti, poesia, scienza, mito: tutto questo è Encelado, secondo album in studio per i Luz, al secolo Giacomo Ancillotto (chitarra), Igor Legari (contrabbasso) e Federico Scettri (batteria).

Il tour di Encelado inizia il 28 febbraio a Il Cantiere di Roma e prosegue il 14 marzo a UnTubo Jazz Club di Siena, il 16 marzo allo Swing Bar di Conegliano Veneto (TV), il 17 alla Foresteria Campo Canoa di Mantova e il 18 marzo al Torrione Jazz Club di Ferrara.

Un album “interstellare” composto da 9 brani originali che richiamano una moltitudine di prospettive e riflessioni intorno agli astri e al cosmo. Il punto di vista privilegiato è quello dell’uomo che, dalla Terra, scruta il cielo alla ricerca del mistero dell’origine. Dalle navicelle spaziali in grado di portare l’uomo in orbita ai demoni senz’anima dell’Amazzonia, quella dei Luz è una narrazione a metà tra scienza e magia che non rinuncia anche a un pizzico di autoironia. E su questo contrasto tra opposti, tra realismo e magia, gioca anche la copertina dell’albumTres hombres con sillas regalata all’ensemble dal pittore cileno Juan Martinez Bengoechea, cui è dedicato uno dei brani dell’album.

Si parte da Soyuz!, un omaggio alla gloriosa cosmonautica sovietica, un’ode alla scienza, alle macchine e all’ingegno umano, composta dal contrabbassista Legari. Atacama sposta invece il punto focale nell’arido deserto dell’America meridionale.  E ancora, Ground Control, dedicato a David Bowie per i quarant’anni del suo psichedelico Space Oddity. O Hum, che evoca il sussurro profondo e continuo dell’universo. Brani che evidenziano come la costruzione musicale, per i Luzsegua spesso una struttura circolare che non dà una percezione di linearità, ma oscilla tra accelerazioni e rallentamenti. La loro scrittura si mescola all’improvvisazione in una moltiplicazione di linee melodiche e in uno scambio continuo dei ruoli tra i tre musicisti. E questo gioco di ruoli e significati si riflette anche nel titolo del disco, Encelado, il gigante figlio di Gea e Urano che fece guerra agli dei dell’Olimpo, secondo il mito, ma anche uno dei 64 satelliti di Saturno.

I Luz, il cui nome viene da quell’ossicino minuscolo anche detto “nocciolo dell’immortalità”, dal 2012 hanno suonato in tutta Europa, partecipato a Festival, trasmissioni radiofoniche e televisive, inoltre la loro musica è stata utilizzata come colonna sonora per cortometraggi e documentari. L’album, registrato in un paio di giorni nello studio Jambona Lab di Antonio Castiello e Aldo De Sanctis, esce per l’etichetta Auand, così come Polemonta, il loro disco d’esordio del 2014, questa volta anche in formato Vinile oltre che in CD e sarà disponibile in digitale già dall’8 febbraio su tutte le maggiori piattaforme con distribuzione Pirames International.

Formazione

Giacomo Ancillotto, chitarra

Igor Legari, contrabbasso

Federico Scettri, batteria

 

Tour

28/02 Roma, Jazz Zone – Il Cantiere rassegna Jazz Zone del Collettivo Agus”

14/03 Siena, Un Tubo

16/03 Conegliano Veneto (TV), Swing Bar

17/03 Mantova, You Must Believe In Spring – Foresteria Campo Canoa

18/03 Ferrara, Ferrara Jazz Club, Torrione San Giovanni

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie