English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Cuore di Banda, il 25 aprile il festival in progress di Acquaviva delle Fonti

25 Apr 2014 | Nessun Commento | 1.378 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

paci54
Memoria storica e tradizioni musicali si incontrano, oggi, ad Acquaviva delle Fonti. In piazza Vittorio Emanuele o, in caso di forte pioggia, nell’Oratorio San Domenico.
L’occasione è il festival-in-progress “Cuore di Banda“, che nasce con l’idea anche di rilanciare la composizione per bande. E per questo ci sarà, con Roy Paci, la Musicale Balcanica, che eseguirà un riadattamento de “La Ligonziana”, del maestro salentino Nino Ippolito mentre sta recuperando gli spartiti de “L’Inno alla Libertà” del maestro Carlo Vitale:, una sorta di colonna sonora per orchestra della Liberazione in Puglia, scritta dal futuro direttore del teatro Petruzzelli su testi di Tommaso Fiore dopo la caduta del Fascismo e trasmessa da Radio Bari come ricorderà, sempre domani, Vito Antonio
Leuzzi, storico dell’antifascismo. Una “chicca” sul rapporto tra musica e lotte politiche e sociali così come l’intervista a Michele Balducci, cuore del documentario “Meridionali”, che sarà proiettato in piazza. Balducci è stato il fondatore, insieme a Giuseppe Di Vittorio,
del primo circolo anarcosindacalista a Cerignola nonché l’autore di canti di rivolta bracciantili made in Puglia come “U soul o fatt russ“. Si celebra così, ad Acquaviva l’altra Liberazione, quella delle lotte sociali nel Sud, dall’occupazione delle terre nel Dopoguerra ai giorni nostri. “Cuore di Banda” è un progetto dedicato alla banda musicale come metafora dei valori positivi delle comunità, dell’aggregazione civile e sociale e della solidarietà. Il primo appuntamento è il 25 aprile ad Acquaviva delle Fonti, una delle capitali della tradizione bandistica pugliese, con una storia documentata già dal 1797.
In occasione della Festa della Liberazione, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Camera del Lavoro metropolitana di Bari, La Lega delle Cooperative e l’Associazione
Nazionale Partigiani d’Italia, ha deciso di ricordare l’altra Liberazione, quella condotta nel dopoguerra dai contadini e dai sindacati contro lo sfruttamento e il Latifondo, con la proiezione di “Meridionali”, un collage di filmati dedicati alle lotte contadine e alla memoria di Giuseppe Di Vittorio, un dibattito con lo storico dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea Vito Antonio Leuzzi, il segretario provinciale della Cgil Giuseppe Gesmundo e il presidente regionale della Legacoop Carmelo Rollo. Infine, alle 21, in piazza Vittorio Emanuele II, un grande concerto di Roy Paci con la Municipale Balcanica che eseguiranno anche musiche legate alla Resistenza e alle lotte sociali.
La musica dunque come racconto di una grande esperienza storica di aggregazione positiva, riprendendo proprio lo spirito civile che ispirava i primi concerti bandistici a cavallo tra Settecento e Ottocento. Questo sarà il filo conduttore di tutto il progetto “Cuore di banda”, che punta a rilanciare la tradizione bandistica e le sue evoluzioni sia attraverso un lavoro di ricostruzione della memoria che attraverso l’impulso al rinnovamento dei repertori musicali che porti alla produzione di nuove composizioni musicali ispirate a temi nuovi e attuali come quelli proposti dalle grandi organizzazioni sociali e solidaristiche.
Il Festival “Cuore di banda” promosso dal Comune di Acquaviva con la supervisione artistica di Daniele Trevisi, organizzatore di eventi culturali, nasce con la volontà di mettere in rete le tradizioni bandistiche dei singoli comuni pugliesi attraverso la realizzazione di
grandi eventi in collaborazione con musicisti locali nazionali ed internazionali, videodocumentari, scambi di collaborazioni con festival e manifestazioni varie già esistenti sul territorio che si muovono nell’ambito delle bande musicali di tradizione e non. In
quest’ottica sono stati avviati contatti con il Talos di Ruvo, il Blue Lake Festival del Michigan, lo Street Band Show di Monopoli e la Fe.Ba.Pu.(federazione Bande Pugliesi). Inoltre, è prevista la raccolta e l’archiviazione di documenti con il coinvolgimento della
Soprintendenza archivistica e del Liceo Musicale don Milani di Acquaviva. “La nostra intenzione – spiega Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva – è di andare oltre la visione folcloristica dell’universo delle bande, provando a dargli la dignità che merita come fenomeno culturale e musicale cruciale nella storia del Sud. Da anni è in atto una
riscoperta di questo genere musicale che in Puglia ha una sua peculiarità distintiva, al pari della Taranta. Ora è il momento di dedicarle un evento di grande respiro, coinvolgendo tutti i comuni che già stanno promuovendo la banda e tutte le sue derivazioni”.

“Cuore di Banda” è un festival-in-progress dedicato alla banda musicale come metafora dei valori positivi delle comunità, dell’aggregazione civile e sociale e della solidarietà. Il primo
appuntamento è il 25 aprile ad Acquaviva delle Fonti, una delle capitali della tradizione bandistica pugliese, con una storia documentata già dal 1797. In occasione della Festa della Liberazione, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Camera del Lavoro
metropolitana di Bari, La Lega delle Cooperative e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha deciso di ricordare l’altra Liberazione, quella condotta nel dopoguerra dai contadini e dai sindacati contro lo sfruttamento e il Latifondo, con la proiezione di
“Meridionali”, un collage di filmati dedicati alle lotte contadine e alla memoria di Giuseppe Di Vittorio, un dibattito con lo storico dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea Vito Antonio Leuzzi, il segretario provinciale della Cgil Giuseppe Gesmundo e il presidente
regionale della Legacoop Carmelo Rollo. Infine, alle 21, in piazza Vittorio Emanuele II, un grande concerto di Roy Paci con la Municipale Balcanica che eseguiranno anche musiche legate alla Resistenza e alle lotte sociali.
La musica dunque come racconto di una grande esperienza storica di aggregazione positiva, riprendendo proprio lo spirito civile che ispirava i primi concerti bandistici a cavallo tra Settecento e Ottocento. Questo sarà il filo conduttore di tutto il progetto “Cuore di banda”, che punta a rilanciare la tradizione bandistica e le sue evoluzioni sia attraverso un lavoro di ricostruzione della memoria che attraverso l’impulso al rinnovamento dei repertori musicali che porti alla produzione di nuove composizioni musicali ispirate a temi nuovi e attuali come quelli proposti dalle grandi organizzazioni sociali e solidaristiche.
Il Festival “Cuore di banda” promosso dal Comune di Acquaviva con la supervisione artistica di Daniele Trevisi, organizzatore di eventi culturali, nasce con la volontà di mettere in rete le tradizioni bandistiche dei singoli comuni pugliesi attraverso la realizzazione di
grandi eventi in collaborazione con musicisti locali nazionali ed internazionali, videodocumentari, scambi di collaborazioni con festival e manifestazioni varie già esistenti sul territorio che si muovono nell’ambito delle bande musicali di tradizione e non. In
quest’ottica sono stati avviati contatti con il Talos di Ruvo, il Blue Lake Festival del Michigan, lo Street Band Show di Monopoli e la Fe.Ba.Pu.(federazione Bande Pugliesi). Inoltre, è prevista la raccolta e l’archiviazione di documenti con il coinvolgimento della
Soprintendenza archivistica e del Liceo Musicale don Milani di Acquaviva.

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie