English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
NewSd. Caso Zimbawe, la tragedia tra farsa ed indignazioni

26 Giu 2008 | Nessun Commento | 2.439 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

Mugabe

 Niente più sconti per Robert Mugabe, ‘padre padrone’ dello Zimbabwe da 28 anni. Il vertice straordinario (ristretto agli stati africani dell’Africa meridionale) svoltosi in Swaziland ha chiesto il rinvio del voto “la cui legittimità e  credibilità -dicono – non è garantita dalle attuali circostanze” (uhm, che acume!).
Una formula edulcorata per mettere in accusa la farsa elettorale che avrà luogo venerdì quando si terrà il ballottaggio presidenziale con Magube unico candidato (diciamo la verità, quanti dei nostri politici non firmerebbero per un ballottaggio così). Il solito plebiscito di un popolo convinto da irresistibili motivazioni: mitra e minaccie, argomenti di sicuro effetto.

 Il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai ha lasciato per un paio d’ore l’ambasciata olandese di Harare (vi è poi tornato) dove si era rifugiato domenica dopo aver annunciato il ritiro del ballottaggio a causa delle tremende violenze contro i suoi sostenitori. Intanto questa sera circa 300 persone si sono rifugiate presso l’ambasciata sudafricana ad Harare.
Intanto Washington fa sapere che comunque non riconoscerà il risultato del ballottaggio (bella forza), mentre Londra prepara, così come l’Australia, l’accentuazione delle sanzioni contro personalità ufficiali dello Zimbabwe (sarebbe a dire?), e definisce “rivoltanti” gli abusi contro i diritti umani di Mugabe al quale tra l’altro ha revocato il titolo (comunque un tempo concesso) di cavaliere onorario che gli aveva consegnato nel 1994, annullato dalla regina Elisabetta su raccomandazione del ministro degli Esteri David Miliband (saggio consiglio…).
Un coro di indignazione dunque (come al solito); nessun intervento militare dell’Onu o delle forze cosiddette democratiche si prevede al momento in Zimbawe: in fondo gli interessi occidentali non sono a rischio (e del resto Mugabe ha sempre rifornito di ottimi diamanti le nostre gioiellerie) ed un pò di caos africano può tornare sempre comodo per i cari venditori di armi europei.

APPLAUSI PER SILVIO…NO FISCHI! – Duro affondo di Silvio Berlusconi contro i pm e l’opposizione. Intervenendo all’assemblea di Confesercenti, dove in prima fila siede anche il leader del Pd Walter Veltroni, il premier definisce i “giudici politicizzati” “una metastasi della democrazia”. Parole accolte dai fischi della platea. Poi mima le manette e afferma: “Certi pm vorrebbero vedermi così…”. E non solo.
Ma ciò che mi chiedo da tempo è: se effettivamente Silvio è innocente, se, visti i risultati dei precedenti processi, non è facile condannarlo perciò ha ben poco da temere e, assunto comunque che i giudici per condannare qualcuno in Italia hanno bisogno di prove certe e autentiche, che non possano cioè essere smontate dall’abilità di avvocati e periti di sicura fama come quelli che lui può permettersi…allora che bisogno c’è di sconvolgere un intero sistema giudiziario per salvarsi da un processo? I suoi potrebbero rispondermi che evidentemente la riforma non nasce dal fatto di voler salvare il loro leader ma dalla necessità di cambiare un sistema che non funziona o che può mettere in pericolo lo svolgimento delle funzioni da parte dei nostri governanti. Ma allora si pone la questione: è davvero così necessario il disegno legge in preparazione? E’ questa una urgenza primaria per il Paese? Sono così indifesi i nostri governanti da quei cattivoni dei giudici? In più mi viene in mente il piano di “rinascita” di Licio Gelli che faceva perno su tre punti fondamentali: lo scorparamento dei sindacati e la progressiva perdita di forza dei lavoratori (realizzato), il controllo dei media e la diffusione da essa di una sottocultura obnubilante e anestatizzante (realizzato), e la lotta per rendere inerme una “certa” magistratura troppo fastidiosa. Come diceva Pratolini, delle due una: o Silvio sta completando l’opera o il processo Mills gli fa davvero paura!

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie