English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Bif&st 2018: conclusa la terza giornata del festival tra premiazioni e il film di Soderbergh

24 Apr 2018 | Nessun Commento | 504 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

41fec582-30b8-40d9-a52b-84ee6e34da9f

Si è conclusa la terza giornata del Bif&st 2018. Un Teatro Petruzzelli gremito ha accolto -prima dell’attesa proiezione di Unsane di Steven Soderbergh- il direttore del festival, Felice Laudadio, per la consegna dei premi “Anna Magnani” per la migliore attrice protagonista a Lucia Mascino per Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini, “Giuseppe Rotunno” per il miglior autore della fotografia a Fabio Cianchetti per Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi.

“Ho desiderato tanto -dice la Mascino, visibilmente commossa- vincere un premio per questo film. Mi è stato chiesto di incarnare il sentimento dello struggimento amoroso, un’impresa non facile. Ho dovuto interpretare un personaggio potente ma indifeso, grande e piccolo allo stesso tempo, per questo motivo la mia gratitudine va a Francesca Comencini che mi ha scelta per questo ruolo. E un grazie -conclude- lo devo a tutti questi anni di lavoro che mi hanno portata qui”.

Dopo le premiazioni si spengo le luci, il silenzio avvolge il teatro e la claustrofobica e a tratti ansiogena pellicola (se così si può chiamare visto che il film è girato interamente con lo smartphone!) di Soderbergh ha inizio.
Immagine dopo immagine, Unsane prende vita, si scoprono i tratti del personaggio principale Sawyer Valentini (Claire Foy), che lavora come analista per un’azienda finanziaria; ci appare fredda e sicura di sé sul lavoro, distaccata e indifferente. Poi, però, il film ci prende per mano e ci travolge, l’interrogativo si presenta subito: chi è Sawyer Valentini?
Lei che si affida involontariamente a un istituto psichiatrico, lei che si trova ad affrontare la sua più grande paura, lei che (come accade anche agli spettatori) non saprà più se ciò che tanto teme sia davvero reale.f70eb1da-a426-41b8-b5bf-e6688136496e

Sawyer, vittima di stolker, desiderosa di sfuggire alla costante e incessante paura, si ritrova in un vortice di orrore e di sottile e affilatissima violenza. Soderbergh riesce a narrare un’inquietante realtà, è capace di far immergere lo spettatore nella assurda e mortale situazione che vive la protagonista. Distogliere lo sguardo dallo schermo è quasi impossibile, tutto è perfettamente costruito, l’ambiguità permane sino alla fine e il ritmo è sempre finalizzato a trasportare, sino all’ultimo frame, lo spettatore. Come potrebbe essere altrimenti, del resto è questo ciò che accade quando si confondono realtà e incubo, lucidità e paranoia.

Photo Credits: Raffaella Fasano

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie