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Al Teatro Forma il 4 dicembre la cantante romana Chiara Civello in concerto

4 Dic 2010 | Un Commento | 2.622 Visite
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Chiara CivelloSabato 4 dicembre, alle 21,30, prosegue la stagione musicale del Teatro Forma  con un concerto di Chiara Civello, in esclusiva per la Puglia. La cantante romana si esibirà al pianoforte e alle chitarre e sarà accompagnata da Marco Siniscalco (basso), Nicola Costa (chitarre) e Fabrizio Fratepietro (batteria).

Last Quarter Moon” è l’esordio discografico della cantante, compositrice e pianista Chiara Civello, la prima italiana che firma un contratto con la “Verve”, una delle maggiori case discografiche di jazz. La collezione di pezzi originali la inserisce nel firmamento dei nuovi songwriters della scena attuale. L’album è stato prodotto dal veterano del pop Russ Titelman, noto per le sue collaborazioni con Paul Simon, Rickie Lee Jones e James Taylor. È certo un inizio dei più promettenti per Chiara, per quanto ci tenga subito a precisare che più che di un inizio si tratta di un punto di arrivo. Alla domanda se sia un album d’esordio o un primo tentativo, Chiara risponde «sì, certo, è il primo passo in questo mondo, ma è il primo passo di una persona che ha percorso una lunga strada».

Il suo è stato davvero un lungo viaggio, non solo musicale, attraverso l’Oceano Atlantico. Nata a Roma il 15 giugno del 1975, Chiara viene incoraggiata a suonare il piano dalla nonna. Scherzando racconta che lo scordatissimo piano verticale della nonna è stato una grande scuola per l’affinamento del suo orecchio musicale. All’età di sedici anni esordisce professionalmente e vince una borsa di studio per la prestigiosa Berklee School di Boston, presso la quale si laurea nel 1998.
Grandi insegnanti indirizzano i suoi studi: il trombonista Hal Crook e i sassofonisti Ed Tomassi e Jerry Bergonzi. «Ho iniziato con un approccio prettamente strumentale nell’uso della voce», ricorda. «Ero ossessionata dal bebop e trascrivevo in continuazione assoli di Charlie Parker, Miles Davis, John Coltrane, e dei grandi del jazz d’avanguardia».

Durante gli anni dell’università Chiara è già una presenza importante sulla scena musicale di Boston, esibendosi regolarmente nei locali che hanno ospitato alcuni dei migliori musicisti americani. Ma il suo viaggio non è destinato a terminare a Boston, né a limitarsi al jazz. Come molti suoi predecessori usciti dalla Berklee, il trasferimento a New York diviene inevitabile. In cerca di qualcosa di musicalmente più vicino alle sue radici mediterranee, si immerge nello studio della musica latina, brasiliana in particolare, e impara lo spagnolo e il portoghese. È il 1998, l’anno in cui compone la sua prima canzone, “Parole Incerte”, canzone sulla distanza che cambierà il corso della sua vita.

Chiara allora comincia a comporre e scrivere testi in inglese. Studia Bob Dylan, Joni Mitchell, Tom Waits e James Taylor, con il quale incide come corista nel suo ultimo album, “October Road”. Nel frattempo viene chiamata da Tony Bennett per registrare un duetto per il suo disco. Il frutto del lavoro di questi anni sono le dieci canzoni del suo debutto discografico, sette delle quali scritte da lei e tre in collaborazione con altri artisti, compresa la ballad “Trouble”, composta a quattro mani con il leggendario Burt Bacharach.

«Avevo già scritto la maggior parte delle canzoni – spiega – quando Russ mi ha chiamata dicendomi che Burt Bacharach voleva scrivere con me. “Trouble” nasce in tre bellissimi giorni trascorsi nella casa di Los Angeles di Burt, durante i quali ha preso forma una melodia nei miei pensieri già da qualche giorno. Il jazz è uno straordinario mezzo di esplorazione per entrare nel vivo della musica – dice Chiara a proposito del suo percorso di ricerca – ma sapevo che non sarei potuta essere la nuova Ella Fitzgerald, nè la nuova Shirley Horn. Mi sono avvicinata a stili musicali diversi, ma ho sempre pensato che dovevo trovare la mia voce, oltre al momento di disimparare, di essere liberi. Come in mongolfiera per poter volare bisogna lasciar cadere i sacchi di sabbia. E io voglio essere più leggera possibile, light as a feather, leggera come una piuma».
Il suo ultimo album, “7752” è stato pubblicato il 20 giugno 2010 dall’etichetta discografica Universal. L’album ha raggiunto la posizione numero 52 nella classifica FIMI degli album più venduti in Italia.

Biglietti in vendita al Box Office di Feltrinelli (080.524.04.64), e su www.bookingshow.com

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