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Ricordare  un genio musicale versatile, capace di unire la musica colta alla musica popolare, unendo umiltà e rigore artistico.  Un viaggio, suggestivo e appassionante tra le più belle colonne sonore del grande Maestro. Al teatro nuovo di Martina Franca stasera è in programmazione  un Gran Galà – Omaggio a Morricone”, evento che segna il ritorno sul palco del Teatro Nuovo della grande Orchestra Tebaide d’Italia. Due Oscar, tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize con più di 70 milioni di dischi venduti nel mondo. Sono i numeri straordinari che hanno scandito la carriera artistica di Ennio Morricone, tra i più grandi musicisti e compositori di tutti i tempi. E l’omaggio a Morricone dell’Orchestra Tebaide, scritto da Raffaella Balestra, ripercorrerà alcune delle più importanti tappe di questo percorso, proponendo l’esecuzione delle sue più belle e memorabili colonne sonore con gli splendidi arrangiamenti del Maestro Cosimo Maraglino, da “C’era una volta il west” a “L’estasi dell’oro”, da “C’era una volta in America” a “Nuovo Cinema Paradiso”. Sul palco, accanto all’Orchestra, il Coro Tebaide d’Italia, il tenore Stefano Sorrentino, il soprano, Flora Contursi, l’attrice e cantante, Gisella Carone. Presenta: Andrea Casulli. Sipario ore 21
Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.