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(Adnkronos) – “Quando ci si iscrive all’assicurazione Inail per gli incidenti domestici si acquisisce e si riconosce il valore di lavoratrice o lavoratore della famiglia che produce un valore oltre che sociale anche economico per tutto il Paese. La legge 3 dicembre 1999, n. 493, ha istituito una polizza assicurativa contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque impieghi le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell’ambito domestico”. Così Federica Rossi Gasparrini, presidente del Comitato amministratore del Fondo autonomo speciale per l’assicurazione contro gli infortuni domestici, con Adnkronos/Labitalia parla della campagna informativa di comunicazione biennale ‘Non fidarti degli insoliti sospetti’, con la quale l’Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria.  

“E’ rivolta – spiega – a tutte le persone che si dedicano in via prioritaria e gratuitamente al lavoro di cura nell’ambito della propria famiglia. Secondo me riconoscersi in un ruolo di dignità massima per aver svolto il lavoro per gli altri e gratuitamente dovrebbe dare un maggiore ‘convincimento’ di se stessi”.  

“Inoltre – aggiunge – un’assicurazione contro gli infortuni comporta delle tutele. Nel caso di invalidità permanente ogni mese di ottiene un riconoscimento economico che permette di affrontare la vita. Il lavoro domestico è, infatti, assicurato ed equiparato, nella tutela, al lavoro retribuito”.  

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Redazione

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