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Sabato 6 dicembre 2025 al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, ingresso ore 20.30, sipario ore 21:00, TEATROFORMA presenta: la PRIMA NAZIONALE di “CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?” di Edward Albee (unica replica sabato 18 gennaio 2026) Adattamento e Regia Roberto Romeo, Aiutoregia: Sarah Pofi Con: Roberto Romeo (GEORGE), Sarah Pofi (MARTHA), Ilaria Giordano (HONEY) e Ivan Coscia (NICK) Assistente scenografia Mimmo Lavermicocca Luci e Fonica Luca Romeo Genere: Dramma Durata: 95 min. introduce: Annalisa Boni, organizzazione: Giuseppe Alberto Aversa e Annalisa Boni steward di sala Angelica Verga.

Sicuramente l’opera pi conosciuta al grande pubblico tra i capolavori del drammaturgo statunitense Edward Albee e tra le più rappresentate in tutto il mondo.
Un vero trattato di psicopatologia quotidiana della coppia con e/o senza figli; l’ adattamento teatrale in due atti e la regia curati da Roberto Romeo sono incentrati su uno degli aspetti più delicati e spietati dell’ opera, ovvero il rapporto tossico tra coppie e relative aspettative tra genitori e figli.
Chi ha paura di Virginia Woolf da canzoncina divertente e fantasiosa per bambini si trasformerà nella cupa realtà: chi ha paura di vivere senza false illusioni? Al centro del ring ci stiamo tutti noi con i nostri egoismi, paure, intolleranze, incapacità di amare, di comprendere, di accettare il tempo che scorre veloce, vittime dei fantasmi del passato.
La trama è nota e lineare: un opaco e anziano professore universitario (GEORGE) sposa la figlia viziata del preside della facoltà e ne disattende le aspettative di diventare a sua volta preside, ospita insieme alla moglie-arpia (MARTHA) in una serata ad alto tasso alcolico una giovane coppia, anch’essa universitaria, lui (NICK) professorino ambizioso, lei (HONEY) tenera, fragile e fresca sposa affetta dall’angoscia della gravidanza vissuta come portatrice di atroci patologie. In un crescente gioco al massacro, la coppia anziana si procura dapprima le ferite più cocenti rinfacciandosi debolezze e colpe lontane e presenti per poi coinvolgere i due attoniti giovani ospiti. Sembrano entrambe coppie senza figli, ma ad un certo punto viene fuori un’invenzione tragica: un figlio della coppia più vecchia viene tirato fuori soltanto per essere ucciso, sempre nell’invenzione, in un tragico incidente, trascinando i due inconsapevoli pivelli sulla soglia del loro probabile baratro. I due anziani si ritrovano a piangere sul cadavere di un figlio immaginario, che il presunto padre ha fatto “morire” intenzionalmente. Ma forse sarà l’inizio di un nuovo equilibrio.

Info & prenotazioni: 3394289295 – 3409130180
(348 1827627 WhatsApp)

Michele Traversa

Fondatore di LSDmagazine. Esperto di turismo, spettacolo, gastronomia e tecnologia. Attento alle strategie social media e preparato all'interazione tra gli strumenti che questi offrono e la diffusione dei loro contenuti. Collabora con le principali riviste del settore turistico, italiane e straniere, autore di libri e documentari di viaggio e di mostre fotografiche.