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(Adnkronos) – ”Dobbiamo partire dal fatto che siamo malati in Europa, perché siamo l’unico continente che non cresce e non penso che siamo meno intelligenti degli altri continenti, ma semplicemente abbiamo delle regole che hanno creato un mercato unico e noi ci siamo illusi che commerciando tra di noi potessimo soddisfare una crescita industriale infinita. In realtà la visione continentale dell’Europa ha portato un certo punto alla stagnazione del sistema europeo. Tra cinque anni vedo allora che se l’Europa e l’Italia in particolare riuscirà a cogliere le sfide e l’opportunità che sta generando il mondo. E tra le opportunità metto tutto, anche i dazi di Trump che stanno cambiando gli equilibri dei mercati mondiali e stanno aprendo in alcuni territori dove noi non eravamo presenti con opportunità incredibili. Però bisogna saperle cogliere”. Lo sottolinea il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, in occasione dell’assemblea annuale di Alis. 

”Dobbiamo rischiare e agguantare nuovi mercati -spiega Rixi- e magari avere meno percentuali di mercato nord americano, ma molte più ercentuali di mercato in India, piuttosto che nel continente africano. Sono potenzialmente alla nostra portata di mano’ E allora dobbiamo tornare una potenza marittima. Quindi o decidiamo di giocarci una leadership a livello mondiale in alcuni settori, oppure condanniamo le prossime generazioni a perdere il reddito e alla diminuzione dei servizi che lo Stato può dare ai nostri cittadini”. 

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Redazione

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