Tempo di lettura: 2 minuti

(Adnkronos) – Indagata per sospetta frode all’Unione europea Federica Mogherini, attualmente Rettore del Collegio d’Europa e Direttore dell’Accademia diplomatica dell’Ue, ha ricoperto l’incarico di Lady Pesc, ovvero Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, nella legislatura 204-2019. Figlia del regista Flavio Mogherini è nata nel 1973 a Roma dove si è laureata in Scienze Politiche. E’ sposata e madre di due figlie.  

Mogherini ha iniziato la sua militanza politica da ragazzina, iscritta nel 1988 alla Fgci e poi nel 1996 alla Sinistra giovanile dove ricopre l’incarico di Responsabile nazionale Università e poi Esteri. Nel 2001 entra nel Consiglio Nazionale dei Democratici di Sinistra, successivamente nella Direzione Nazionale e nel Comitato Politico. Nel 2003 ha cominciato a lavorare al Dipartimento Esteri dei Ds fino a diventare Responsabile nazionale Esteri e Relazioni Internazionali con Piero Fassino segretario. Ha seguito, in particolare, i dossier relativi all’Iraq, all’Afghanistan e il processo di pace in Medio Oriente. Ha tenuto le relazioni con il Partito Socialista Europeo, l’Internazionale Socialista e con i partiti che ne fanno parte. Ha curato, in particolare, i rapporti con il Partito Democratico americano. 

Poi nel 2007 Walter Veltroni l’ha nominata Responsabile nazionale Riforme e Istituzioni della sua segreteria e nel 2008 viene eletta alla Camera. Resta in segreteria anche con Dario Franceschini che la nomina Responsabile Esteri. Nel 2013, con Pier Luigi Bersani segretario del Pd, viene rieletta alla Camera e nel 2014 è eletta Presidente della Delegazione parlamentare presso l’Assemblea parlamentare della Nato, prima donna nella storia a ricoprire questo incarico. Nel 2013 diventa responsabile Ue nella segreteria di Matteo Renzi che da premier nel 2014 la indica come ministro degli Esteri del suo governo. È la terza donna, dopo la repubblicana Susanna Agnelli e la storica radicale Emma Bonino, a ricoprire la carica ed è in assoluto la più giovane a ricoprire questo incarico. 

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.