Tempo di lettura: 1 minuto

(Adnkronos) – Le alluvioni devastano Indonesia e Sri Lanka. E’ salito a oltre 200 morti il bilancio delle inondazioni e delle frane che hanno colpito l’Indonesia. Lo ha riferito Ilham Wahab, portavoce della West Sumatra Regional Disaster Mitigation Agency, aggiungendo che altre 90 persone risultano disperse. “Finora sono state registrate 61 vittime e stiamo cercando altre 90 persone”, ha dichiarato riferendosi alla zona occidentale di Sumatra. 

Nel Nord Sumatra, invece, sono morte altre 116 persone, mentre nella provincia di Aceh il bilancio delle vittime è di almeno 35 morti, secondo i dati diffusi dall’agenzia. 

In Sri Lanka sono almeno 123 le persone che hanno perso la vita e 44mila sono state sfollate a causa delle inondazioni e delle frane dovute alle piogge torrenziali. Lo ha annunciato il Disaster Management Centre (Dmc) aggiungendo che altre 130 persone risultano scomparse. Il direttore generale, Sampath Kotuwegoda, ha dichiarato alla stampa a Colombo che le operazioni di soccorso sono ancora in corso a causa del passaggio del ciclone Ditwah, che si sta dirigendo verso la vicina India. 

Il governo dello Sri Lanka ha schierato l’esercito per supportare le operazioni di soccorso. I funzionari del Dmc hanno affermato che si aspettano livelli di inondazione superiori a quelli registrati nel 2016, quando 71 persone morirono per le inondazioni nell’isola. 

“Restiamo pronti a fornire ulteriore aiuto e assistenza man mano che la situazione evolve”, ha scritto il primo ministro indiano Narendra Modi su X, dopo che oggi l’India ha inviato un aereo carico di cibo per le persone colpite dall’inondazione nello Sri Lanka. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.