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(Adnkronos) – “L’Ia puo’ aiutarci nella quotidianità ma uno dei problemi riguarda la disinformazione. Molti contenuti dei social ci fanno chiedere se sono reali, e secondo l’Istituto Reuters il 60% delle persone sono preoccupate per l’incapacità di distinguere tra video e immagini vere e quelle generate dall’IA. Per questo in Sony stiamo lavorando con le industrie sviluppando una tecnologia che rispetti la conformità allo standard C2PA (Coalition for Content Provenance and Authenticity), rendendo il contenuto multimediale registrato nel dispositivo tracciabile e monitorabile. Lo sottolinea Hitomi Hamaba, Head of Product & Marketing Lead di Sony, intervenendo al convegno “Intelligenza umana, supporto artificiale”, in corso al Palazzo dell’informazione.  

La manager ricorda come il colosso giapponese “ha lanciato di recente la prima videocamera capace di registrare immagini con dati C2PA” per garantire gli utenti sull’autenticità dei dati. “Stiamo lavorando alla tracciabilità delle fonti così che gli utenti possano fidarsi. Speriamo che sempre più organizzazioni si uniscano a questo sforzo. Questa tecnologia può dare più credibilità alle informazioni, soprattutto se arrivano da fonti affidabili” conclude. 

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Redazione

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