Tempo di lettura: 1 minuto

(Adnkronos) –
Creduta morta, stava per essere cremata, quando ha bussato dall’interno della bara per segnalare che era viva. E’ successo in Thailandia, in un tempio buddista alla periferia di Bangkok, dove il personale è rimasto “sorpreso” nel sentire il leggero bussare proveniente dalla cassa di legno. A quel punto, il direttore del tempio, Pairat Soodthoop ha chiesto che venisse aperta e ha visto la donna “aprire leggermente gli occhi”. “Deve aver bussato per un bel po’ di tempo”, ha raccontato. 

Secondo il fratello della donna 65enne, erano stati i funzionari locali della località in cui viveva a comunicare che la sorella era morta, senza che gli venisse consegnato alcun certificato di morte. Proprio mentre Soodthoop cercava di spiegare come ottenerlo, il personale del tempio ha sentito un leggero bussare provenire dall’interno della bara. Una volta appurato che la donna era viva, il responsabile del tempio buddista ha disposto che venisse immediatamente trasferita in ospedale, dove un medico ha riferito che la 65enne aveva sofferto di una grave ipoglicemia, escludendo che avesse subito un arresto respiratorio o cardiaco. 

La donna, secondo il racconto del fratello, era allettata da un paio d’anni e, con il peggioramento delle sue condizioni di salute, sembrava che avesse smesso di respirare sabato scorso. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.