Tempo di lettura: 2 minuti

(Adnkronos) – “Il tema della sanità è molto sentito e questa è un’occasione per poterci confrontare non solo con le istituzioni, con i tanti consiglieri regionali che sono presenti, ma anche con la famosa rete della sanità e con gli ordini professionali, i medici, le associazioni dei pazienti come quella di Cittadinanzattiva. Penso che questo convegno sia importante anche per vedere la mole di lavoro svolta dalle istituzioni, dai consiglieri, dai legislatori in materia e come viene percepita dal personale sanitario e dalle associazioni dei pazienti”. A dirlo Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Presidente della Conferenza delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province autonome italiane, attraverso un videomessaggio, durante il convegno ‘Il Difensore civico come Garante del Diritto alla Salute: quali scenari possibili’, svoltosi presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio a Roma. L’iniziativa ha promosso una riflessione sul ruolo del Difensore civico nella tutela del diritto alla salute. Ispirata alla Legge Gelli-Bianco (n. 24/2017), approfondisce funzioni e responsabilità del Garante del diritto alla salute e mira a favorire il dialogo tra istituzioni, esperti e cittadini per individuare strumenti concreti che rendano più effettiva la tutela di questo diritto fondamentale. 

“Il lavoro svolto è stato fatto anche in sinergia tra le forze di maggioranza e le forze di opposizione, poiché è un tema molto delicato che ha un obiettivo comune per tutti – spiega Aurigemma – che è il diritto e la tutela della salute dei nostri cittadini, anche perché in questo settore sono più le cose che uniscono i consiglieri, che non quelle che li dividono”. 

“Mi auguro che possa essere una giornata proficua nell’interesse della collettività. Mi dispiace non essere presente, ma ci tenevo in particolar modo a portare un saluto dell’intero Consiglio regionale per questa importante iniziativa e sono convinto che porterà dei frutti positivi che potremo utilizzare all’interno del dibattito consiliare dell’Aula del Consiglio regionale”, conclude.  

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.