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Un momento pubblico partecipato con le istituzioni e le associazioni che offrono supporto, consulenza e aiuto alle donne vittime di violenza. E’ l’evento promosso di concerto dalla consigliera regionale di parità Ivana Pipponzi e dalla presidente della Corte di Appello di Potenza Gabriella Reillo. “L’amore non ha lividi”, questo il titolo, si terrà presso il Palazzo di giustizia – ingresso Panchina rossa – del capoluogo di regione, il 25 novembre (ore 10), Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Un momento di confronto importante: oltre alla consigliera Pipponzi e alla presidente Reillo, prenderanno la parola i magistrati Licia Tomay, Maurizio Cardea, Sarah Masecchia, Arturo Pavese e Anna Gloria Piccininni, gli avvocati Marilena Galgano e Rosita Gerardi, la consigliera provinciale di parità Simona Bonito, Cinzia Marroccoli (Telefono Donna) e i presidenti del Lions Club Melfi, Potenza Host, Potenza Duomo. “La violenza sulle donne è un tema di stringente attualità. Cresce, però, la consapevolezza – commenta Pipponzi – in ogni contesto, anche in quello familiare, che ogni comportamento abusivo è violenza. Di pari passo, aumenta il numero delle donne che si rivolgono alle strutture o ai Centri specializzati in cerca d’aiuto. Di qui l’importanza di fare rete tra Magistratura, Avvocatura, Enti e mondo associativo, per dare sostegno e informazioni a quante intendano denunciare la violenza e riprendere in mano la propria vita”.

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.