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La quattordicesima giornata del girone C di Lega Pro un po’ dolce un po’ amara. Crisi profonda a Picerno dove il direttore sportivo Vincenzo Greco con molta amarezza ha dovuto registrare un’altra sconfitta casalinga, al momento la cura Bertotto (confermato) non sta dando i suoi frutti. Troppi caporali e pochi uomini?. A gennaio, la promessa di Greco, nuovi giocatori almeno tentare di salvare la categoria. Certo però che con incassi che non superano i duemila euro con trecento presenze al seguito comprare qualche giocatore valido è un costo notevole per il presidente Curcio. Ancora una volta De Giorgio salva la panca con la vittoria al Viviani con il Trapani: partita tutta cuore e sacrificio. Soprattutto per come è arrivata dopo più di un tempo in inferiorità numerica. Alla fine il Potenza si conferma squadra da gare casalinghe. A Potenza c’è un nuovo direttore sportivo che probabilmente costa meno di un buon allenatore che potrebbe far fare il salto di qualità. Probabile che sia così. De Giorgio fino alla fine della stagione sperando, poi in qualche interessante innesto a gennaio. Il Benevento del nuovo mister Flore vince meritatamente a Monopoli e la Salernitana agguanta il suo primato in classifica facendo un solo boccone dell’Altamura spodestando il Catania che dall’illusione passa alla delusione perdendo tre punti a Casarano. Attenzione al Cosenza che con il Latina sfrutta un’unica azione favorevole portando a casa tre punti preziosi che la proiettano al quarto posto. Non riesce a Capuano portare a casa la sua terza vittoria di fila. Il Cerignola di Maiuri gli strappa tre punti importanti a fare morale e classifica. Il posticipo salvezza tra Foggia e Cavese sarà determinante per il Foggia al momento ultimo in classifica a verificare se la cura Barilari funziona oppure serve qualcos’altro di più energico. Per la Cavese è uno scontro per continuare la marcia verso la salvezza. Casertana – Atalanta U23 per confermare le postazioni attuali da Playoff. Domenica prossima a tenere baco sono Salernitana- Potenza e Monopoli- Picerno. Se il Potenza perde sarà una sconfitta contro la prima in classifica nessuna critica al seguito. Per il Picerno l’eventuale sconfitta con il Monopoli è già segnata nel taccuino di Greco che attende gennaio per la svolta. Insomma un girone al momento dolce e amaro, con sorprese e tante incertezze. Restano sempre costi e benefici : pochi spettatori al campo
Oreste Roberto Lanza






