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(Adnkronos) –
“Pensavo sarei morta in pochi mesi e mi sono cancellata. Ora sono tornata a vivere”. Enrica Bonaccorti a Verissimo, oggi 16 novembre 2025, risponde alle domande di Silvia Toffanin sulla lotta contro la malattia che l’ha colpita. Bonaccorti, 75 anni, sta affrontando un cancro al pancreas. “Va molto meglio di quanto pensassi. Ho fatto chemioterapia e radioterapia, per 2 mesi e mezzo non devo fare più nulla. Poi dovrò sottopormi ad una Tac. Avrei voluto fare altro in questo periodo ma non si può”. Il tumore “non si è ridotto con la chemio ma non si è spostato e non ha prodotto metastasi. Al momento non è operabile, deve staccarsi dal pancreas. Ho avuto qualche giorno di nausea, ma a parte questo tutto bene. Non ho dolori e sono stupita, perché ho sentito racconti ben diversi”, dice la conduttrice prima di tornare ai momenti in cui ha appreso della malattia in estate.  

 

“Quando ho fatto gli esami, pensavo che il giorno dopo sarei andata al mare. Invece mi hanno detto che dopo 3 giorni avrei dovuto iniziare la chemioterapia. Non avevo particolari sintomi, a parte una gran fiacca. La diagnosi mi evocava Eleonora Giorgi, a cui ero molto legata. Avevo seguito la sua avventura, pensavo che non sarei stata brava come lei. Dopo la diagnosi pensavo che sarebbe finito tutto in pochi mesi, volevo annullarmi e non volevo far nulla: per 4 mesi sono stata assente a me stessa, sono rimasta in un letargo a occhi aperti”, racconta. 

“Mi sono svegliata grazie alla gente, quando ho deciso di dire come stavano le cose. Mi sentivo di vivere in una bugia: non rispondevo alle amiche, non andavo nelle trasmissioni quando mi invitavano. Io non c’ero, mi ero cancellata. Non potevo continuare a nascondermi e ho detto come stavano le cose, a quel punto ho ricevuto migliaia di messaggi che mi hanno ridato la voglia di essere al mondo”, prosegue Enrica Bonaccorti. “Da voi – dice rivolgendosi al pubblico – ho scoperto che ci sono persone che convivono con questa malattia da diversi anni. Mi hanno ridato la voglia di vivere e di esserci”. 

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Redazione

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