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Turismo, una risorsa strategica per il territorio sulla quale la Capitale di mare dello Jonio punta all’insegna dell’innovazione tecnologica attraverso la piattaforma digitale WeWelcome Taranto. Il progetto è stato sviluppato da Smart Experience Destination, gruppo di professionisti e imprenditori dell’innovazione turistica, e si prepara a ridefinire il turismo come valore condiviso e inclusivo, trasformando l’intera filiera locale in protagonista dello sviluppo.
La start up tarantina WeWelcome,è stata presentata oggi con la partecipazione di autorità comunali e regionali condividendo la sua vocazione a fare da ponte fra tre principali interlocutori: i viaggiatori, gli enti pubblici e d imprenditori privati e/o associazioni e, soprattutto, la comunità. È anche così che Taranto si prepara ai Giochi del Mediterraneo del 2026, che saranno un’occasione unica per accogliere e arricchire le esperienze dei visitatori immergendosi in tutto ciò che il territorio ionico può offrire, dal mare alle colline della Murgia.

La presentazione si è aperta con i saluti della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Stella Falzone, i rappresentanti del Comune di Taranto, che ha concesso il patrocinio morale e della Regione Puglia, con l’intervento di associazioni datoriali, associazioni e imprenditori della filiera turistica di Taranto e della provincia. In particolare, si distingue il patrocinio della Confapi di Taranto presieduta dall’ing. Fabio Greco. Secondo Confapi “We Welcome Taranto non è soltanto una proposta innovativa: è una visione. Mette insieme tecnologia, partecipazione e territorio, ha il coraggio di immaginare una governance turistica nuova, fondata su strumenti digitali come la blockchain e su modelli collaborativi come le DAO. In questo contesto, il ruolo delle piccole e medie imprese è centrale”.
La premessa della presentazione ai media ed alle autorità, dunque, è stata il plauso per una iniziativa che costituisce l’anello di congiunzione con gli investimenti che il settore pubblico sta facendo nel turismo ionico, anche attraverso Taranto Smart Cities.
“WeWelcome è molto più di una piattaforma digitale: è l’infrastruttura di un nuovo ecosistema turistico per la Puglia, nata per trasformare il potenziale del territorio in valore condiviso e sostenibile – ha detto Tiziana Magrì, co-fondatore e destination manager WeWelcome – Perché proprio Taranto? Perché una visione così ambiziosa deve partire da un luogo simbolo di complessità e dall’alto potenziale. Taranto, con il suo straordinario dualismo tra patrimonio culturale unico al mondo e le sue fragilità socio-ambientali, rappresenta il banco di prova ideale. È qui che vogliamo dimostrare che il turismo può e deve essere una leva per una nuova economia, un’alternativa concreta e sostenibile. Partiamo dal suo mare, dalla sua storia millenaria, dalla vitalità dei suoi artigiani e dei suoi quartieri per co-progettare un futuro in cui l’identità non è solo una memoria, ma un progetto quotidiano. La nostra missione è creare un modello rigenerativo in cui il turismo smette di essere un semplice flusso da gestire e diventa una leva per lo sviluppo della comunità locale e del territorio. Attraverso WeWelcome non si “vendono” esperienze, ma si propone e si promuove un valore autentico” ha proseguito il destination manager Tiziana Magrì.

“Abbiamo progettato WeWelcome per unire una tecnologia semplice ad esperienze autentiche e locali, in un contesto turistico dove si viaggia globalmente ma si agisce localmente. Abbiamo sviluppato un’infrastruttura digitale interattiva e adattiva – ha spiegato Marco Capani, Innovation Manager di Asymmetrica – che connette in tempo reale turisti, operatori, enti pubblici e dati territoriali. Questo avviene attraverso strumenti concreti come la Welcome Card, disponibile sia in formato digitale che fisico, che permette di accedere a musei, eventi, trasporti e servizi; i Token Digitali utilizzabili per esperienze, sconti, badge e contenuti esclusivi; una Dashboard per gli operatori completa di strumenti per promozioni, statistiche, fidelizzazione e partecipazione alla governance; oltre a una Mappa Esperienziale e un diario digitale che guidano il turista alla scoperta del territorio in modo personalizzato. Il sistema continua ad evolversi con ulteriori funzionalità attualmente in fase di sviluppo”.
Le prossime presentazioni alla stampa, agli operatori della filiera turistica, alla comunità saranno a Bari, Trani, Vieste, Brindisi, Lecce e Matera.
WeWelcome parte da Taranto con un format digitale già progettato per essere riprodotto in tutta Italia e, per questo, da Torino è venuto di persona Andrea Cerrato, co-fondatore dell’Associazione Italiana Destination Manager (ASSIDEMA). “La tecnologia non deve essere il fine, ma un mezzo, uno strumento concreto al servizio del territorio. Piattaforme partecipative come WeWelcome Taranto – sottolineato Cerrato – devono avere tra gli obiettivi quello di facilitare l’interazione tra imprese, professionisti e cittadini, generando valore attraverso connessioni reali e progettualità condivise. Strumenti digitali come la revenue intelligence o la commercializzazione devono essere quindi utilizzati in modo strategico, per supportare la creazione di reti d’impresa, favorire processi partecipativi e costruire una governance trasparente, inclusiva ed efficace. Il vero impatto si misurerà soprattutto nella capacità di attivare relazioni e opportunità: WeWelcome Taranto va in questa direzione, proporre una visione più ampia di sviluppo territoriale. Ci sono tutte le caratteristiche perché diventi un modello replicabile su altri territori in tutta Italia.”
C’è una potenziale utenza turistica alla quale l’Italia, la Puglia e Taranto, guardano da anni con grande interesse ed è quella di milioni di discendenti di italiani nati all’estero. L’emigrazione, dunque, attraverso il turismo diventa nuova risorsa e occasione di riscoperta culturale nonché di ricongiungimento familiare, come avvenuto due anni – per esempio – fa a Gioia del Colle con l’attore Sylvester Stallone, che è ritornato nel luogo da dove partirono i suoi antenati per gli Stati Uniti.
È in questo dinamico contesto internazionale che si inserisce l’intervento conclusivo, nel corso della conferenza stampa di presentazione di WeWelcome a Taranto, di Attilio Ardito che è il coordinatore per la Puglia, con delega per Abruzzo, Marche, Molise, Umbria, di ITALEA (il progetto Turismo delle Radici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale). “Il progetto WeWelcome presenta significative connessioni con gli obiettivi del programma ITALEA – ha fatto notare Ardito – . Oltre a rafforzare il legame con le comunità italiane all’estero, ITALEA mira a promuovere un modello di turismo sostenibile, responsabile e autentico, valorizzando in particolare i piccoli comuni e le aree che, ieri come oggi, affrontano fenomeni di spopolamento legati ai flussi migratori. Le piattaforme digitali rappresentano uno strumento fondamentale per connettere gli oltre 80 milioni di italodiscendenti sparsi nel mondo con i territori italiani e gli operatori turistici, favorendo così nuove opportunità di incontro, scambio e crescita condivisa”.
COME ADERIRE A WEWELCOME TARANTO
L’adesione è gratuita per Taranto, che sarà il “laboratorio” di avvio, facile e a portata di click.
Dopo la conferenza stampa di presentazione verranno organizzati workshop formativi gratuiti per operatori e imprese, le cui date e modalità verranno rese note attraverso https://wewelcome.it/
A CHI È RIVOLTA WEWELCOME TARANTO
La piattaforma WeWelcome è rivolta a: 1) operatori turistici, artigiani, produttori e strutture ricettive che possono proporre esperienze autentiche, proporre servizi e collaborare in rete; 2) esercenti e commercianti che rafforzano la loro visibilità e fidelizzano i turisti attraverso un sistema innovativo di ricompense e promozioni; 3) turisti e visitatori che diventano parte attiva della comunità, vivendo la città in modo autentico e sostenibile, ricevendo benefici concreti per le loro scelte responsabili; 4) cittadini e istituzioni che partecipano ad un modello di governance inclusivo, basato su dati reali e decisioni condivise.






