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Due vere e proprie leggende viventi e una grandissima star internazionale del pianoforte. Avvio spettacolare per la seconda parte del Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo che, giunto alla sua terza edizione e dopo una densa settimana ospitata dall’Auditorium San Luigi di Trani, dal 15 al 26 novembre entra nella sua seconda fase a cui fa da cornice il teatro Kursaal Santalucia di Bari.
Il festival, con la direzione artistica di Massimiliano Monopoli, è organizzato e promosso dall’Associazione culturale e musicale Hermes e dall’Accademia Filarmonica del Mediterraneo, con il sostegno della Regione Puglia e di Puglia Culture a valere sul fondo speciale per Cultura e patrimonio culturale (L.R. 40/2016 – art. 15 comma 3).
Attesissima l’apertura, sabato 15 novembre alle 20, con il pianista russo Mikhail Pletnev, artista capace di sfidare qualsiasi classificazione convenzionale. Un musicista del quale il London Telegraph ha rimarcato il potere “delle dita e della mente, da cui arrivano idee che rivitalizzano la musica e la riempiono di freschezza e spirito”. E ancora, le cui interpretazioni sono descritte dal The Times come “nate da una immaginazione virtuosistica e prodigiosa, da una bellezza quasi scandalosa”. Il BBC Music Magazine ha definito il disco di Mikhail Pletnev contenente le Sonate di Scarlatti – che ha ricevuto un Gramophone Award nel 1996 – come “pianismo ai massimi livelli”, un’interpretazione che “da sola sarebbe sufficiente per assicurare a Pletnev un posto tra i più grandi pianisti mai conosciuti”. Ospite del 3^ Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo, Pletnev si esibirà in un piano recital su musiche di Johann Sebastian Bach, Robert Schumann ed Edvard Grieg.
Raddoppio, con un’altra leggenda vivente del pianoforte a livello internazionale, per domenica 16 novembre: appuntamento alle 20 per una serata che vedrà protagonista il pianista canadese Marc-André Hamelin: definito dal New York Times “un artista dal virtuosismo quasi sovra-umano”, Marc-André Hamelin è uno dei pianisti più rinomati al mondo, sia per la sua ineguagliata capacità di fondere musicalità e virtuosismo nelle grandi opere del repertorio classico, sia per la sua intrepida ricerca di rarità musicali del XIX, XX e XXI secolo. L’artista, che calca i palcoscenici di tutto il mondo con le principali orchestre e direttori del nostro tempo, si esibirà in un recital su musiche di Ludwig van Beethoven, Moisej Samuilovič Vajnberg, Robert Schumann e Aleksandr Nikolaevič Skrjabin.
Sul palco del teatro Kursaal Santalucia lunedì 17 novembre alle 20, salirà poi la star internazionale Anna Fedorova, pianista ucraina ospite delle sale da concerto più prestigiose del mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Barbican Centre e la Royal Albert Hall di Londra. Fin dalla più tenera età, Anna Fedorova ha dimostrato un’innata maturità musicale e sorprendenti capacità tecniche. La sua registrazione in diretta del 2° Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninoff ha superato i 40 milioni di visualizzazioni su YouTube ed è stata molto apprezzata dalla critica e dal pubblico. A Bari, per il 3^ Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo, l’artista si esibirà su musiche di Fryderyk Chopin.
Il festival proseguirà poi, fino a mercoledì 26 novembre, con altre giornate di grande musica, spettacolo e multidisciplinarietà, che spazieranno dagli studi musicologici su Paisiello e i grandi maestri pugliesi ai concerti con l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo, dalle declamazioni musicali capaci di coniugare pianoforte e teatro alle serate di musica e danza, fino ai progetti innovativi che vedranno esibirsi, sullo stesso palco, pianoforte e intelligenza artificiale.
Nato con l’obiettivo di riportare la Puglia al centro delle grandi rotte della musica classica, il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo ha saputo in pochi anni conquistare un ruolo di rilievo nel panorama internazionale, affermandosi come uno dei più originali progetti pianistici d’Europa. In un contesto globale in cui i grandi festival del pianoforte – da Verbier a La Roque d’Anthéron, da Varsavia a Lucerna – incarnano luoghi di incontro tra tradizione e ricerca, il Festival del Mediterraneo si distingue per la sua identità geografica e culturale: un “ponte di tasti bianchi e neri” che collega l’Europa al Levante, la classicità all’innovazione, la scuola italiana all’orizzonte cosmopolita della contemporaneità.
Con oltre 130 artisti provenienti da 30 Paesi, il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo riafferma la sua missione: restituire alla Puglia e all’intero bacino mediterraneo un ruolo da protagonista nel grande dialogo mondiale della musica. Perché il pianoforte, più di ogni altro strumento, è voce di un mondo che parla molte lingue ma un solo linguaggio: quello universale della bellezza.
Modalità di partecipazione
Gli eventi del Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo sono con sbigliettamento (i concerti di Trani) e gratuiti (i concerti di Bari), con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.pianofestivalmediterraneo.com.
Concerti a Trani
Biglietti e abbonamenti disponibili:
- tramite telefono o mail
- online suhttps://www.diyticket.it/organizers/852/associazione-culturale-e-musicale-hermes
Concerti a Bari
Prenotazione gratuita del posto tramite telefono o email.
info@accademiafilarmonica-internazionale-mediterraneo.com
346 8286657 – 347 9640366
Info: +39 347 96 40 366
www.pianofestivalmediterraneo.com
In foto il pianista russo Mikhail Pletnev (riproduzione riservata)






