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Conferenza stampa di presentazione ufficiale, nel foyer del Teatro Petruzzelli, del nuovo sovrintendente della Fondazione Lirica pugliese, il maestro Nazzareno Carusi.
A presentare il Sovrintendente Carusi alla stampa, ringraziandolo per l’impegno intrapreso, il Sindaco di Bari e Presidente della Fondazione Vito Leccese.
Nato a Celano (AQ), 57 anni, già pianista di fama e consigliere di amministrazione del Teatro alla Scala, Carusi è stato eletto all’unanimità dal Consiglio di Indirizzo dell’ente lirico, nomina poi ratificata da un decreto del Ministro alla Cultura Alessandro Giuli.
“Nel 2025 – ha dichiarato il sindaco di Bari e presidente della Fondazione Teatro Petruzzelli Vito Leccese– Bari è stata scelta per il concerto dei Berliner Philharmoniker, un momento di musica straordinaria, grazie a cui tutti i baresi si sono sentiti orgogliosi. Io sogno un Teatro capace di guardare al futuro, senza dimenticare il proprio passato, che possa continuare ad accogliere i giovani, le scuole, aprirsi al territorio, trasformare Bari in un laboratorio creativo per la mente. Un Petruzzelli che abbia le luci accese non solo sul palcoscenico, ma anche nel cuore dei baresi. Questo è il mandato che noi affidiamo al nostro nuovo Sovrintendente e che sono certo porterà a compimento, grazie al suo tratto umano, alla sua competenza e professionalità ed al legame che ha con la città di Bari. Queste sono le caratteristiche che hanno spinto il Consiglio di Indirizzo a scegliere il maestro Carusi, tra i 36 candidati. Siamo certi che saprà realizzare, con il prezioso supporto dei lavoratori del Teatro Petruzzelli tutti i nuovi obiettivi che ci prefiggeremo”.
Il sindaco si è poi rivolto al governo: “Circa 200 dei nostri abbonati della scorsa stagione sono insegnanti di scuola. Con le nuove regole per la Carta del docente non potranno utilizzare questo strumento per rinnovare la sottoscrizione. Abbiamo garantito loro una prelazione fino a gennaio, facendo un grande sforzo. Ci auguriamo che il Governo trovi un modo per garantire almeno un anticipo delle somme per consentire di utilizzare questo strumento per andare a teatro, come avvenuto fino ad ora”.
“Entro in punta di piedi nella storia del Teatro Petruzzelli – ha dichiarato il sovrintendente Nazzareno Carusi– per servirla come è dovuto a un tesoro grandissimo della nostra nazione.
È il sovrintendente a dover essere al servizio di questa istituzione, cresciuta grazie alla genialità e alla generosità della città di Bari e della terra di Puglia, e sostenuta dallo Stato italiano.
Senza i grandi musicisti pugliesi la storia universale della musica non sarebbe stata la stessa. Pensiamo, fra i meno conosciuti, a Vincenzo Lavigna, nativo di Altamura: senza di lui, a Giuseppe Verdi sarebbe mancato lo straordinario maestro di cui ha sempre riconosciuto con gratitudine la grandezza.
Qui nel foyer del Teatro ci sono le statue di Saverio Mercadante, Nicola De Giosa, Giovanni Paisiello e Niccolò Piccinni che sarà protagonista dell’apertura delle nostre prossime tre stagioni liriche. E non dimentichiamo l’enorme figura di Nino Rota che in Puglia ha lungamente lavorato lasciando una impronta determinante, nella vicenda contemporanea della musica mondiale.
Attendo con gioia di incontrare tutti coloro che di cuore considero i miei compagni di viaggio, i lavoratori che si impegnano ogni giorno nella custodia della bellezza del Teatro Petruzzelli e il pubblico della città, della regione e che da ogni parte giunge da noi. Continuerò a rivolgere grande attenzione al dialogo fra le arti che trova nell’opera lirica la sublime declinazione.
Affronterò questo incarico consapevole del profondo senso di responsabilità che gli è dovuto e ringrazio per la fiducia il Ministro Alessandro Giuli, il Sindaco e Presidente Vito Leccese, i Consiglieri di Indirizzo della Fondazione Teatro Petruzzelli”.
In foto Nazzareno Carusi e Vito Leccese (riproduzione riservata)







