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(Adnkronos) – Chi ha assistito al primo crollo della Torre dei Conti a Roma e ha girato video, si rivolga ai carabinieri della Compagnia di Roma Centro. E’ l’appello degli inquirenti che indagano sul crollo della ai Fori Imperiali costato la vita a Octay Stroici, l’operaio 66enne di origini romene rimasto per oltre 11 ore sotto le macerie. L’obiettivo è raccogliere elementi che potrebbero tornare utili per ricostruire i primi momenti del crollo. 

I pm intanto hanno acquisito tutti gli atti relativi ai lavori, dai documenti relativi alla gara per verificare i requisiti delle tre aziende appaltatrici a quelli precedenti sull’iter seguito per l’affidamento per valutare la correttezza della procedura amministrativa, così come il decreto del 2022 che ha stabilito l’intervento e la relazione tecnica datata 30 maggio 2025 che potrebbe aver certificato la sicurezza strutturale dell’edificio.  

Oltre ai lavoratori e i titolari delle tre società appaltatrici, gli inquirenti ascolteranno tutti coloro che avrebbero lanciato alert su possibili rischi di cedimento della struttura. Nell’inchiesta, coordinata dal pool di magistrati composto dai procuratori aggiunti Antonino Di Maio e Giovanni Conzo con i pm Mario Dovinola e Fabio Santoni, si procede, al momento contro ignoti, per disastro colposo e omicidio e lesioni colposi commessi in violazione della norma antinfortunistica. 

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Redazione

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