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Novant’anni e non sentirli. Qualche giorno fa Raffaele De Ruggieri ex sindaco di Matera, probabilmente il migliore tra i tanti, ha compiuto novant’anni. Il 14 giugno 2015 fu eletto sindaco di Matera con il 54,5per cento dei voti a capo di una coalizione formata dal centro-destra, e da alcune liste civiche, vincendo il ballottaggio contro il sindaco uscente Salvatore Adduce. Nel 2020 decide di non ricandidarsi per un secondo mandato. Primo cittadino della Capitale europea della Cultura 2019. Il fratello Michele fu anch’egli sindaco di Matera. Fondatore del Circolo la Scaletta (1959), ha contribuito alla nascita della fondazione Zétema, in seguito del Musma (Museo della Scultura Contemporanea – Matera). In passato ha fatto parte del Consiglio Superiore per i Beni culturali, è direttore responsabile della rivista «Economia della Cultura», edita dal Mulino. Da sempre ha profuso il suo impegno a favore della riscoperta e valorizzazione dei Sassi che nel 1993 sono entrati a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ottenendo il riconoscimento Unesco. Nessuno potrà mai dimenticare quelle lacrime versate dinanzi al Presidente della Repubblica durante Matera 2019 toccando il cuore di un’intera piazza mostrando a tutti cosa significhi amare la propria città fino alle lacrime. Ricordate la lettera scritta “alle donne e agli uomini di Matera” a marzo 2020? Era il brutto periodo del Covid e Matera faceva registrare la crisi del settore turistico. In pochi mesi la città passo da ottimistiche previsioni ad essere un territorio sfiduciato. Ma lui materano dai capelli ai piedi, rivolgendosi al suo “cuore” di Matera scriveva: “Nessun dorma, però. Si combatte e si progettano azioni per rafforzare e rilanciare gli attrattori reputazionali e i ruoli culturali della città. Sarà mia cura comunicare le tappe di questo percorso di riposizionamento strategico di Matera. Il COVID-19 non può uccidere l’energia magnetica di Matera. La partita, comunque, è nelle nostre mani. Per battere il contagio dobbiamo sospendere il nostro diritto fondamentale di muoverci nella vita pubblica come soggetti sociali. Vincendo in tal modo questa aggressione virale, Matera riemergerà nel mondo con il suo stupefacente vitalismo storico”. Belle parole, sentite, di coraggio a rialzarsi fieri di essere materani combattendo con il dovuto orgoglio per difendere la citta Capitale della cultura. Fatemelo dire: In Lucania esistono questi uomini, però da tempo molti sono diventate cellule dormienti forse sopraffatti da quelli che si credono ma non sono nei comportamenti concreti. Raffaele De Ruggieri non è anche a novant’anni uomo lucano delle apparenze. È un Lucano autentico che ha amato e continuerà a farlo la sua terra. Matera saprà essere sempre riconoscente, la Basilicata dovrà sostenerlo e conservarlo perché è uno di noi. Di quello stile di semplicità, di umiltà di coraggio silenzioso e garbato che grida da sempre: La Lucania è terra nostra e nessuno deve toccarla”. Auguri Sindaco.
Oreste Roberto Lanza