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(Adnkronos) – Farmaci insostituibili e non riproducibili artificialmente, i plasmaderivati rappresentano in molti casi l’unica opzione terapeutica per patologie rare e gravi come emofilia e immunodeficienze congenite. In Italia l’autosufficienza del plasma copre il 70% del fabbisogno nazionale grazie ai donatori di sangue: l’anno scorso c’è stata la raccolta record di oltre 900mila chili. Il restante 30% però dipende dalle importazioni, ma il contesto internazionale è sempre più complesso. Come garantire la disponibilità di questi farmaci e il diritto alla cura? Se ne parlerà domani, 21 ottobre, alle 10, nel Digital Talk Adnkronos ‘Disponibilità di plasma in Italia. Un tema di salute pubblica che attende risposte’, in diretta sui canali web e YouTube di adnkronos.com. (DIRETTA) 

Il confronto arriva a pochi mesi dall’inserimento dei plasmaderivati nel Critical Medicines Act della Commissione europea, che li ha definiti “essenziali e senza alternative”. Ma per assicurarne la disponibilità servono interventi strutturali e programmatici, anche nella prossima legge di Bilancio. 

Al dibattito parteciperanno clinici, rappresentanti dei pazienti ed esperti del settore sanitario e farmaceutico: Isabella Quinti, professore ordinario di Medicina interna Sapienza università di Roma; Alessandro Segato, presidente Aip – Associazione immunodeficienze primitive; Massimo Marra, presidente Cidp Italia – Associazione italiana dei pazienti di neuropatie disimmuni; Tonino Aceti, presidente Salutequità; Fabio Candura, responsabile Area plasma Centro nazionale sangue, e Francesco Carugi, presidente Gruppo Emoderivati Farmindustria. L’appuntamento con la diretta ‘Disponibilità di plasma in Italia. Un tema di salute pubblica che attende risposte’ è per domani, alle 10, sui canali web e YouTube di adnkronos.com. 

 

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Redazione

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