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In Basilicata l’autunno si festeggia al ritmo di storia, degustazioni e ricerca del buon passeggio in ambienti salutari. Gli appuntamenti aumentano di giorno in giorno con le singole particolarità che vengono programmate nei singoli borghi lucani, non solo anche nelle aree attigue. Potremo chiamarle Frazioni in movimento. È il caso della contrada Sagittario di Chiaromonte, borgo in provincia di Potenza. La prossima domenica, 26 ottobre, presso l’Abbazia di Santa Maria del Sagittario, c’è una interessante iniziativa “Alle Castagne del Sagittario” con un sottomenù “ Nutrire la Comunità” non legata solo all’aspetto gastronomico, ma  ai colori , forme e sapori del benessere unite al racconto della storia del territorio, alle radici forti di questo territorio connesso con le varie generazioni anziani-giovani e soprattutto bambini. L’evento è promosso dall’associazione che porta il nome della dell’Abbazia. Ci saranno stend degustativi principalmente a base della castagna la cosiddetta nserta del sagittario, nostro prodotto tipico. Inoltre c’è l’esperienza della raccolta e presenteremo i nostri visori 3d tramite i quali sarà possibile rivivere l’Abbazia nei momenti di splendore. Un appuntamento diverso dal solito in cui attraverso le realtà virtuali si potrà entrare nel cuore dell’Abbazia di Santa Maria del Sagittario come non l’hai mai vista prima. La storia prende vita intorno a te con le pietre che raccontano, le voci del passato sussurrano, e l’antica abbazia rivela i suoi segreti.

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.