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Torna in Valle d’Itria il WakeUp Gospel FEST, l’evento artistico di musica gospel . Al Teatro Nuovo di Martinafranca il palcoscenico è stato tutto per il Gospel che  per alcuni  non si sa cosa sia, in verità. Un tipo di musica poco conosciuta ma al Teatro nuovo di Martinafranca ieri sera ci sono state tutti i presupposti per poterne apprezzare al meglio contenuto e ritmo di questo tipo di musica. Un ritmo composto da una intensa religiosità e spiritualità caratterizzata da messaggi di speranza, resilienza e solidarietà che in questo tempo di intensa liquidità servono, eccome servono. L’evento è organizzato da APS Music Time, con la collaborazione del Coro WakeUp Gospel Project e con il patrocinio del Comune di Martina Franca, Assessorato alle attività culturali e allo spettacolo. Una serata con pubblico attento ad ascoltare che ne apprezzato le cadenze ritmiche e in molti casi ne accompagnato la misura e l’andatura musicale con il cosiddetto eco da platea. Un appuntamento  soprattutto per  festeggiare i  20 anni di storia, di crescita e di concerti portati in giro per la Puglia e il Sud Italia. Il successo delle edizioni precedenti rende il FEST il “più grande evento gospel made in Puglia”, appuntamento ormai consolidato e atteso, e non solo dagli addetti ai lavori. Un momento in cui cantanti e artisti condividono musica, amicizia e fede con allievi, studenti e pubblico, sulle note della musica gospel. Un concerto che è stato un viaggio musicale indimenticabile nel sound e nell’atmosfera del gospel internazionale che ha coinvolto il pubblico. Poi la presenza dell’artista  Manuela Aureli ha dato quel tocco magico spingendo la conduzione anche su note musicali e divertimento. Il più è stato donato dalla presenza del Maestro Isaac Cates che con i suoi acuti brillanti ha saputo unire voci, storie e vite di questo canto che porta con se una fede cristiana profonda che trova pienezza e motivo di essere. Una serata magica  piena di condivisione e riflessione. In attesa dell’arrivo, domenica 25, del grande artista Rosalino Cellamare, in arte Ron, l’appuntamento con il Gospel, dopo il aver festeggiato la ditta Nucci per i suoi quarant’anni insieme con il comico lucano Dino Paradiso, è stato un momento in cui un diverso linguaggio musicale, a volte di nicchia, ha saputo trascendere le parole, esprimere l’inesprimibile e di connettere l’animo al divino e in alcuni istanti alla saggezza dell’istante. Tutti bravi i protagonisti e gli organizzatori che hanno trovato a farne da cornice il Teatro diretto da Rosanna Pantone luogo martinese diventato dove ben si riescono a condividere emozioni confrontandosi a volte anche con la vita reale e le sue complessità. Chi sa se  ci sarà ancora un ritorno di questo innovativo ritmo musicale

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.