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Ieri sera al Palaflorio di Bari, i Negramaro – Giuliano Sangiorgi (voce, piano e chitarre), Emanuele Spedicato (chitarre), Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea Mariano (pianoforte, sintetizzatori, programming, editing), Andrea De Rocco (campionatore) – si sono esibiti nella prima delle tre date baresi. Il “Palasport 2025” vede il ritorno alla grande della band salentina dopo la pubblicazione dell’ultimo album “Free Love”. Registrato a Berlino negli storici Hansa studios, dove hanno registrato anche U2, David Bowie, Depeche Mode, Iggy Pop e Rem, l’album contiene brani che richiamano la produzione passata dei Negramaro con una forte nota elettronica e uno sguardo al futuro.

Il concerto è stata l’occasione per ascoltare dal vivo “Free love”, “Marziani”, “Ricominciamo tutto”, “Luna piena”, ma anche I grandi successi della band come “Mentre tutto scorre”, “Estate”, “Nuvole e lenzuola”, “Parlami d’amore”, oltre alla personalissima cover di “Meraviglioso” di Domenico Modugno.
Un ritorno a casa in grande stile – e “casa” è stata la parola che Sangiorgi ha ripetuto più volte dal palco. Cantante dalla vocalità unica e polistrumentista, Sangiorgi è davvero in grande forma, ha calcato il palco da vero rocker instaurando subito un rapporto intimo con il pubblico, intimità sublimata in un momento acustico che ha visto tutta la band impegnata in una sorta di medley, “come intorno ad un falò”, per citare Sangiorgi.
Non sono mancati I momenti di riflessione sulla situazione geopolitica attuale, con appelli alla pace e al riconoscimento dello Stato di Palestina.
Si replica oggi e domani alle ore 21.

Foto di Michele Traversa (riproduzione riservata)

Claps for me

Giornalista pubblicista, speaker radiofonico e grande appassionati di turismo, cultura, gastronomia, auto e tecnologia. Vivo tra Bari, Milano e Londra e amo raccontare il mondo e le sue differenze.