Tempo di lettura: 3 minuti
Sabato 11 ottobre, presso il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, è andata in scena la prima assoluta dello spettacolo Scusi, è questo Sunset Boulevard?, atto unico scritto da Italo Interesse e interpretato da Alessia Salvatori e Gianni Saracino, con la regia di Roberto Romeo.
L’evento ha registrato il tutto esaurito, con un pubblico entusiasta riunitosi nella splendida cornice del teatro comunale molese, uno dei più antichi della Puglia. Costruito nel 1888, il teatro fu intitolato quattro anni dopo al compositore Niccolò Van Westerhout, illustre cittadino di Mola di Bari. Proprio un’opera del maestro di origini fiamminghe, Dona Flor, fu tra le prime rappresentazioni messe in scena nel teatro comunale.
Il progetto originario del teatro prevedeva una platea da 102 posti, otto palchi di prima fila e un anfiteatro con 67 sedute. L’edificio, di gusto neoclassico, è opera dell’ingegner Vittorio Chiaia e presenta una platea a ferro di cavallo con 106 posti e 26 eleganti palchi che incorniciano il soffitto decorato con raffinati affreschi.
Oggi, dopo un attento restauro, il teatro è di proprietà comunale e ospita la sede concertistica dell’Associazione Giovanile Musicale, diretta dal Maestro Piero Rotolo. Gli interni, impreziositi da stucchi, specchi e dorature, offrono ai visitatori l’atmosfera intima di un piccolo salotto d’epoca.
Torniamo allo Spettacolo
In netto contrasto con la ricercata eleganza del teatro, la scenografia di Scusi, è questo Sunset Boulevard? ci trasporta in un povero camerino di un teatro di periferia. Qui, al termine di uno spettacolo, si incontrano due mondi opposti: una grande attrice ormai dimenticata, e un giovane cronista di provincia inviato a intervistarla suo malgrado.
La diva, amareggiata dalla scarsa affluenza e dalla consapevolezza del proprio declino artistico, si scontra con l’impreparazione del giornalista, che di solito si occupa di sport e politica. Da questa tensione nasce un vivace confronto, a tratti ironico e a tratti amaro, che mette a nudo i fallimenti, le fragilità e le illusioni dei due protagonisti.
Un imprevisto evento li riavvicina, aprendo uno spiraglio di umanità e comprensione reciproca.
Il titolo dell’opera è un omaggio a Sunset Boulevard ( Viale del Tramonto), il capolavoro cinematografico di Billy Wilder del 1950, che racconta la tragica parabola di Norma Desmond, diva del cinema muto ritiratasi in solitudine dopo l’avvento del sonoro. Anche qui, come nel film, due vite lontane si incrociano: quella di una star decaduta e quella di un giovane uomo in cerca di un’occasione.

Le parole dell’autore e del regista
L’autore Italo Interesse, giornalista e drammaturgo con oltre vent’anni di esperienza teatrale, ha dichiarato:
“Sono onorato di tornare su questo palcoscenico, dove mossi i primi passi come attore. Ho scritto un testo essenziale, pensato per due soli interpreti, perché credo in un teatro agile e vivo, capace di resistere nonostante le difficoltà e i costi crescenti.”
Il regista Roberto Romeo, con un po’ di rammarico, ha raccontato che le prossime repliche previste al Piccolo Teatro non potranno svolgersi a causa della sua recente chiusura:
“Dopo il Teatro Purgatorio, il Barium e il Duse, ora anche il nostro Piccolo Teatro ha chiuso. Lavoravo lì da vent’anni. È una perdita dolorosa. Speriamo di poter replicare presto in provincia.”
Un appello che si trasforma in un messaggio forte: “Salviamo il teatro a Bari”.
Una serata di emozioni e riflessioni
A presentare la serata è stata Annalisa Boni, che ha ringraziato il pubblico, definendolo “linfa vitale del teatro e dell’arte”. Durante la rappresentazione si sono alternati momenti di divertimento, ironia e profonda riflessione, seguiti con attenzione dal pubblico che ha applaudito calorosamente.
Tra i ringraziamenti finali: Giuseppe Aversa di Teatro Forma (organizzatore della manifestazione), la compagnia Scene Teatro, i tecnici, Mimmo Lavermicocca per la preziosa collaborazione, Luca Romeo e Gianni Carparelli per le immagini, e la giornalista Marcella Squeo per Lsd Magazine di Michele Traversa.
Conclusione
Scusi, è questo Sunset Boulevard? è una commedia pungente e malinconica, che unisce il linguaggio del teatro e del cinema in un gioco di specchi tra realtà e illusione.
Un omaggio raffinato alla memoria del palcoscenico e a chi continua a credere nella magia del teatro.
Foto di Denise Russo (riproduzione riservata)







Il soldout a questo spettacolo è la risposta di chi ama ancora il teatro, a dispetto del tempo che si trascorre dinanzi a una tastiera, privi di emozione e di connessione umana. Ben vengano queste chicche e soprattutto con l’attenzione di giornalisti (come Marcella Squeo) che danno voce a rappresentazioni anche di nicchia.
Una bella rappresentazione ispirata a un film cult anni 50.Complimenti al cast al regista e alla Giornalista Marcella Squeo
un altro articolo pieno di dettagli e amore nella descrizione dell’evento. continuo a soffermarmi sul tipo di articoli che ci presentate che dimostrano come fare giornalismo. bravi!
Come ha scritto l’autrice dell’articolo “Scusi, è qui Sunset Boulevard?” è un omaggio al Teatro e ai teatri che con le loro ricercate opere da offrire al pubblico, lanciano una sfida alla cosiddetta crisi del teatro. Perché il teatro e o teatri riacquistino il loro valore tra il pubblico specialmente in provincia. Un grazie anche all’autrice delle foto che corredano l’articol