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(Adnkronos) – “La direzione di Linkedin non è mai cambiata, è quella di dare un’opportunità economica a ogni professionista nel mondo. Parliamo di una piattaforma che contiene circa un miliardo e duecento milioni di utenti e ci sono circa 9500 persone ogni minuto che cliccano su un’opportunità per candidarsi. È una macchina gigantesca”. Così Marcello Albergoni, country manager di Linkedin Italia, intervenuto durante il panel dal titolo ‘Il lavoro si racconta online. Reputazione, dati e algoritmi tra noi e il futuro’, inserito all’interno della seconda giornata di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso. 

Tra i temi trattati nel dibattito molto spazio ha avuto l’intelligenza artificiale. “Noi – prosegue Albergoni – vediamo tutte le opportunità di lavoro che vengono pubblicate e le competenze richieste. Siamo in una posizione privilegiata perché vediamo un po’ prima quello che sta succedendo e sappiamo che tantissime competenze andranno a morire e non saranno più richieste. Ci sarà un ricambio di competenze impressionante e bisogna guardare alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale come un modo per stare a bordo”. 

Infine Albergoni spiega come l’intelligenza artificiale cambierà il lavoro del futuro: “L’Ia modellerà i ruoli e le professioni, togliendo la parte più operativa, ripetitiva e noiosa, permettendo così alle persone di far brillare le proprie capacità a livello umano. E’ quello che noi chiamiamo human-centric Ia. L’intelligenza artificiale diventa uno strumento che ti toglie la parte noiosa e meno divertente e ti permette di essere più creativo”. 

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Redazione

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