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Qualche giorno fa sono terminati i lavori di messa in sicurezza idrogeologica nella Contrada Fratte sul territorio di Sant’Angelo Le Fratte il famoso borgo dei grandi murales e delle oltre cento cantine. Un progetto pensato, programmato dalla precedente amministrazione oggi completata dalla nuova.
C’è molta soddisfazione da parte di quel primo cittadino che pensò di intervenire sul territorio per evitare danni maggiori. Michele Laurino, passato sindaco e attualmente responsabile nazionale delle aree interne dello Svimar l’associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno. “Un intervento da circa un milione di euro dove la nostra precedente amministrazione ha progettato ed ottenuto il finanziato è iniziato la procedura di appalto. A distanza di un anno e mezzo, vedere questo progetto completato dalla nuova Amministrazione mi riempie di orgoglio”. Le parole di Michele Laurino.
Una dimostrazione tangibile di come la politica vera sia visione lungimirante?
“Unita alla continuità amministrativa i risultati possono diventare concreti e duraturi per il nostro territorio”
Oltre alla risoluzione del dissesto idrogeologico l’intervento ha raggiunto altri obeittivi?
“Ha anche consentito di ripristinare completamente il manto stradale di questa arteria fondamentale, che non solo collega le aree interne della Contrada, ma rappresenta anche un importante collegamento con il Comune di Caggiano, della vicina Campania”.
Valorizzare il territorio cercando di accorciare le distanze dagli borghi. In sintesi?
“Valorizzare ogni angolo del nostro territorio, partendo dalla sicurezza e dalla funzionalità della viabilità. È un esempio di come, al di là delle appartenenze politiche, si possa e si debba lavorare insieme per il bene comune”.
Oreste Roberto Lanza






