Tempo di lettura: 1 minuto

(Adnkronos) – “Ho rischiato la vita per rifare il seno”. Eva Grimaldi ospite oggi, giovedì 9 ottobre, a La volta buona ha parlato del difficile percorso legato agli interventi chirurgici al seno. L’attrice ha spiegato di aver iniziato con la chirurgia estetica all’età di 26 anni e di aver preso questa decisione spinta dal desiderio di avere un “seno prosperoso”: “Sono partita da una taglia 0, poi sono arrivata alla seconda, poi l’ho rifatto fino ad arrivare alla quarta taglia”.  

Tuttavia, il percorso è stato pieno di complicazioni. Una protesi le ha provocato una seria infezione, complicata da una gestione medica poco adeguata: “Il mio dottore non è stato bravo ad affrontare il problema, mi ha rimesso una nuova protesi. Mi è successa una cosa molto grave che non voglio nemmeno dire pubblicamente”, ha raccontato Grimaldi.  

Grimaldi ha poi rivelato di aver affrontato in totale ben 7 interventi per sistemare la situazione: “Ho trovato un medico che ha sistemato il mio problema ma per un anno sono rimasta con un seno solo. Nel momento massimo della mia carriera. Io inventavo di avere una fistola al seno, mi coprivo tutto il seno per nasconderlo…”.  

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.