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(Adnkronos) – La nuova Flotilla diretta a Gaza ha denunciato che Israele ha attaccato almeno tre delle sue navi in acque internazionali. Composta da nove navi e in navigazione da più di una settimana verso la Striscia, la Freedom Flotilla Coalition (Ffc) afferma che oggi mercoledì 8 ottobre l’esercito israeliano ha attaccato e intercettato “illegalmente” almeno tre delle sue imbarcazioni, mentre si trovavano a 120 miglia nautiche (circa 220 chilometri) dall’enclave palestinese. 

A essere prese di mira le navi Gaza Sunbirds, Alaa al Najajr e Anas al Sharif – che prende il nome dal famoso giornalista ucciso in agosto insieme ad altri quattro colleghi dell’emittente qatariota Al Jazeera in un attacco israeliano – alle 4.34 (ora locale), secondo quanto riportato in un comunicato diffuso sul sito dell’organizzazione.  

Questa nuova Flotilla ha denunciato il sequestro dell’equipaggio “disarmato”, tra cui medici, giornalisti e rappresentanti politici, e ha assicurato che “non si conosce la loro sorte” né quella degli aiuti che trasportavano le tre imbarcazioni, valutati in oltre 110.000 dollari (94.000 euro) per gli ospedali di Gaza. 

Dal canto suo Israele ha confermato di aver intercettato una nuova flottiglia che ha tentato di rompere il blocco marittimo su Gaza. “Un altro vano tentativo di violare il blocco navale legale e di entrare in una zona di combattimento si è concluso in un nulla di fatto”, afferma il ministero degli Esteri israeliano su X. “Le imbarcazioni e i passeggeri sono stati trasferiti in un porto israeliano. Tutti i passeggeri sono sani e salvi. Si prevede che i passeggeri saranno espulsi al più presto”. 

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Redazione

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